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“Non mi fai paura”. Quarta Repubblica, scoppia la lite in diretta: Porro costretto a interrompere

Quarta Repubblica, Cicalone contro tutti: "Non mi fai paura"

Stai zitto, non mi fai paura”. Botte da orbi a Quarta Repubblica, uno dei salotti più trash della tv generalista. Durante l’ultima puntata del programma condotto da Nicola Porro su Rete 4, c’erano ospiti di tutto rilievo: Simone Cicalone, il famoso youtuber col pallino delle arti marziali che da tempo fa filmati alla ricerca di ladri e borseggiatori, Piero Sansonetti e Lorenzo Pacini, assessore del comune di Roma.

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Ecco, durante uno scontro sulla necessità o meno di avere uno come Cicalone a difesa dei più deboli, si è inscenata una polemica senza fine. È in questo contesto che i toni si sono alzati aspramente, facendo persino credere al pubblico da casa che si sarebbe davvero vista una rissa da bar nello studio televisivo. Ma andiamo con ordine e cerchiamo di capire cosa è successo e perché. Simone Cicalone è ospite e parla del suo lavoro.

Quarta Repubblica, Cicalone contro tutti: "Non mi fai paura"


“Stai zitto, non mi fai paura”. Botte da orbi a Quarta Repubblica

Per chi non lo sapesse il famoso yotuber è anche rinominato il “giustiziere” contro i borseggiatori in metro. Dopo le sue parole si sono sbilanciati non poco Sansonetti (direttore de L’Unità) e Pacini (esponente del Pd). Cicalone poi racconta di quanto è stato aggredito in metro (e ricoverato), mentre stava filando l’attività di alcuni ladri. Gli stessi l’hanno colpito forte, ma lui ha risposto pesantemente. “Va premiato, è giornalismo”, dice l’ex parlamentare Andrea Ruggieri.

Pacini a questo punto non ci sta e dice: “Non è giornalismo. Non è previsto da nessun codice deontologico che un giornalista vada a fare il vigilante in metropolitana, in strada. Nel video abbiamo visto quelli che tu chiami giornalisti intimidire delle persone, che possono essere i peggiori criminali, ma comunque non è il loro lavoro. I Batman mancati non è quello di cui abbiamo bisogno. Ho visto persone aggredite ma nessun furto evitato”.

Cicalone allora tira fuori gli artigli: “Non c’è stato alcun pestaggio. Questa è mistificazione. Voi avete già sentenziato come foste la magistratura”. Pacini allora dice: “Noi non siamo magistrati e non giudichiamo ma tu non sei uno sbirro!”. Cicalone tira fuori anche i denti: “Stai zitto” e Pacini lo redarguisce: “Minacci? Non mi fai paura”. Poi Sansonetti chiude: “Viola la legge per la società! È proibito anche filmare le persone. Ogni volta tirate fuori la questione della legalità e poi la legalità se ne va a quel paese”.

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