matteo bassetti querela gianluigi paragone

“L’ho querelato”. Massimo Bassetti, caos dopo la lite in tv col personaggio famoso (e le accuse pesanti)

Tanto tuonò che piovve. Mesi e mesi di immagini strazianti, morti, polemiche. E alla fine il Covid, oltre a mietere vittime e far saturare le terapie intensive degli ospedali, fa finire pure in tribunale. Lo scontro, poco epico, avvenuto a “Non è L’Arena” (VIDEO) tra l’infettivologo e direttore della clinica di Malattie Infettive del San Martino di Genova Matteo Bassetti e il senatore ex M5S oggi al gruppo misto Gianluigi Paragone avrà conseguenze pesanti.

Paragone aveva ‘sparato’ in diretta contro l’esperto, definendolo “figlio di papà”. Come a voler insinuare che, per far carriera, avesse approfittato di qualche ‘spintarella’ da parte del padre Dante. Padre che, per chi non lo sapesse, è stato un luminare della materia. Proprio nella giornata di lunedì 22 novembre Bassetti ha pubblicato un post su Facebook in cui annuncia di aver querelato il giornalista e senatore.

matteo bassetti querela gianluigi paragone

“Ogni promessa è debito”. Così Matteo Bassetti ha iniziato il lungo post su Fb in cui rende pubblica la sua decisione di adire per le vie legali contro le parole di Gianluigi Paragone. “Questa mattina – prosegue Bassetti – il mio Avvocato Rachele De Stefanis ha depositato la denuncia querela nei confronti di Gianluigi Paragone per diffamazione aggravata a seguito di quanto accaduto il 17/11 durante la trasmissione @nonelarena di Massimo Giletti”.


Durante la diretta della puntata di Non è l’Arena Gianluigi Paragone aveva cercato di minimizzare, ma Matteo Bassetti è andato avanti per la sua strada e ha fatto seguito a quanto aveva subito dichiarato. Così l’infettivologo ripercorre quanto successo: “Non ho un padre che mi piazza lì alla Clinica di Malattie infettive di Genova dove sei adesso, ha detto Paragone. Peccato che mio padre, purtroppo, sia prematuramente scomparso il 12/9/2005 ed io abbia ottenuto la cattedra di malattie infettive a Genova nel Novembre 2019, cioè oltre 14 anni dopo la Sua morte”.

“Un atto dovuto – conclude Matteo Bassetti che nel post pubblica una foto insieme al papà Dante – non solo per dignità del sottoscritto ma soprattutto per mio padre, un padre retto e un Uomo stimato, prima ancora che grande Medico e Professionista. Non resta che attendere che la giustizia faccia il suo corso. “Io sono orgogliosamente figlio di mio padre – ha spiegato l’esperto – e il mio amore per le malattie infettive nasce anche da quanto ho respirato e appreso in famiglia attraverso una vera e propria trasmissione culturale”.