“Divento pazza. Ma come si fa?”. Elena Sofia Ricci senza freni, lo dice a poche ore dal ritorno della sua ‘suor Angela’. Cosa è successo

Poche ora al via della nuova serie di ‘Che Dio ci aiuti’ e Elena Sofia Ricci decide di raccontarsi in un’intervista all’Adnkronos. Misteri, segreti, dubbi, rivelazioni. Una panoramica a 360° sulla fortunata fiction realizzata da Lux Vide per Rai Fiction, dove torna ad indossare il velo di suor Angela seppure nella nuova location di Assisi (per il personaggio un ritorno alle origini, nella città dove è cresciuta ed ha avuto la vocazione).

“Questa serie è molto in linea con quello che sta succedendo all’umanità: veniamo da oltre 20 anni di edonismo, abbiamo sviluppato un ego ipertrofico, ma questo virus che è stato un dittatore costringendoci a rinunciare ad alcune libertà per il bene della comunità, dovrebbe aiutarci a risvegliarci smettendo di percepirci solo come individui singoli. Dobbiamo avere rispetto di noi stessi ma anche della comunità. Dobbiamo restare in contatto con il resto del mondo, secondo una morale: nessuno si salva da solo”. Spiega Elena Sofia Ricci. Continua dopo la foto


Che poi riprende: “ E ‘Che Dio ci aiuti’ in questo è sempre stata avanti: il senso del giusto, del buonsenso, della pietas, della carità e della comunità sono sempre stati temi presenti in questa serie e non solo grazie alla fede della protagonista ma anche rispetto alle domande che il mondo ti pone. Insomma, suor Angela parlerà anche ai negazionisti”. Continua dopo la foto

“Di fronte ai negazionisti divento pazza. Ma come si fa?”, sospira Elena Sofia Ricci. “Mi fanno lo stesso effetto i critici del vaccino: informatevi, leggete, ci sono persino i video-tutorial che spiegano il meccanismo d’azione del vaccino attualmente in distribuzione”. Un sfogo prima di tornare a parlare del suo personaggio. “Suor Angela è l’eccezione che conferma la mia regola di non volere rimanere troppo a lungo nello stesso personaggio”. Continua dopo la foto

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E Conclude: “A me piace cambiare: storie, registi, generi”, dice l’attrice che infatti è passata da Stefano Vicario (il regista di ‘Che Dio ci aiuti’) a Paolo Sorrentino, da Ferzan Ozpetek a Ricky Tognazzi, da Pappi Corsicato a Giovanni Veronesi, fino all’applauditissima Rita Levi Montalcini interpretata sotto la direzione di Alberto Negrin (“altro racconto di enorme attualità – dice l’attrice – incentrato sulla passione per la ricerca e la scienza della grande Premio Nobel”). A suor Angela però torno sempre”,

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