Vai al contenuto
Questo sito contribuisce alla audience di

“Niente coronavirus per lei?”. Parole choc del politico contro Barbara D’Urso: l’attacco fa il giro del web

“Ma la D’Urso che ci ha invitato ad abbracciare un cinese ed è stata vista da milioni di italiani? Niente influenza per lei come per Zingaretti e soci piddini? Forse in TV ci ha mentito e non ha abbracciato nessuno ma è stata molto utile al diffondersi dell’epidemia. Capite ora perché gli altri paesi non vogliono italiani, forse in Africa riusciamo a entrare clandestinamente con un barcone”.

Questo il post scritto il 14 marzo dal consigliere comunale di Trieste Fabio Tuiach (ex esponente della Lega e di Forza Nuova e ora iscritto al gruppo misto) contro la conduttrice Mediaset Barbara D’Urso, accusata dal politico di aver in qualche modo aiutato il contagio del coronavirus in Italia. (Continua a leggere dopo la foto)


Non contento il consigliere comunale si chiede come mai la conduttrice non abbia ancora il Coronavirus. Il posto di Tuiach ha ricevuto solo 13 like e alcuni commenti contro la conduttrice: “Ma che davvero? anche questa deficiente ha esortato ad abbracciare un cinese??? chissà cosa ne pensa suo figlio maggiore, che è MEDICO”, si legge. Il consigliere comunale di Trieste era già finito sui giornali a causa di alcune dichiarazioni che avevano scatenato vere e proprie bufere. (Continua a leggere dopo la foto)

A novembre, nel corso della discussione per conferire la cittadinanza onoraria a Liliana Segre, aveva detto di essersi offeso per aver sentito dire che Gesù fosse ebreo. Eppure, le Scritture sono chiare: Gesù otto giorni dopo la nascita viene circonciso, siglando così secondo la Torah (la Legge) il suo patto con il Santo Benedetto. Infatti, nei vecchi calendari alla data del 1° gennaio figurava ancora la scritta “Circoncisione di N.S.G.C.”. (Continua a leggere dopo la foto)

{loadposition intext}

Mezzo secolo fa, l’ebraicità di Gesù è stata riconosciuta dal Concilio Vaticano II. Dopo secoli di scoperto antisemitismo, papa Giovanni XXIII aprì un percorso di riconciliazione poi perfezionato da papa Giovanni Paolo II con la visita alla sinagoga di Roma (aprile 1986) durante la quale ringraziò in ebraico (Todà Rabbà) per l’accoglienza ricevuta, soprattutto riconobbe negli ebrei “i nostri fratelli maggiori”. E ancora la polemica per l’affermazione “L’atto omosessuale per noi è satanico. Molte persone sono guarite sono diventate normali e si sono sposate. Non lo dico io. L’Oms che fino al ’90 lo considerava una malattia mentale. Per i gay o vivi in castità, o sarà l’inferno”.

“Parli tu…”. Coronavirus, Flavio Insinna nella bufera: l’appello fa infuriare


Caffeina Logo Footer

Caffeina Magazine (Caffeina) è una testata giornalistica online.
Email: [email protected]

facebook instagram pinterest
powered by Romiltec

©Caffeina Media s.r.l. 2026 | Registrazione al Tribunale di Roma n. 45/2018 | P. IVA: 13524951004


Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure