C’è Posta per Te, la storia di Giuseppe e Manuel. Il primo, il padre, chiede aiuto a Maria De Filippi e al suo programma per poter riallacciare i rapporti con il figlio con cui non parla da due anni. Tutto è iniziato nel 2019 quando l’uomo lascia la moglie per iniziare una relazione extraconiugale. Avvengono due lutti importanti e Giuseppe fa venire ai funerali i figli, ma non l’ex moglie.
Dopo alcuni giorni il papà comunica ai figli che ha iniziato una nuova storia d’amore e Manuel scoppia a piangere. Ma la rottura deve ancora arrivare. Poco dopo, infatti, Giuseppe e l’ex moglie sono costretti a vendere la casa in cui hanno sempre vissuto per problemi economici. È a quel punto che Manuel smette di parlare al padre. Una volta in studio il figlio mostra tutto il suo risentimento verso il papà.
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Manuel esce dallo studio, poi ci ripensa: le dure parole sul padre
Appena ha visto suo padre Manuel è uscito dallo studio. Poi ci ha ripensato, è rientrato e ha ascoltato Giuseppe. Quest’ultimo ha anche lasciato la compagna per la quale si era separato dalla moglie. Ma per Manuel non c’è possibilità di riappacificazione: “Sono deluso. È più il dolore che mi provoca. Non è vero che non abbiamo mai litigato, non è vero che è stato egoista solo per un periodo”.

“Quando era in casa – dice ancora Manuel – era una persona, quando era fuori era un altro. Io sto meglio adesso, rispetto a quando fingevo prima. Ha messo sempre davanti il lavoro. Sì, era per il mutuo e sarò sempre grato di avere un tetto sopra la testa, ma non penso che per avere delle relazioni umane basti questo”.


Le parole di Giuseppe: “Sei bellissimo, te lo ripeterò all’infinito. Sono felicissimo che tu mi stia ascoltando. Sono qua per chiederti scusa, non te l’ho mai detto. Ho ascoltato quello che hai detto tu, ho profondissimo rispetto per le tue parole, rispetto che non ho avuto per te da circa un anno e mezzo, quando uno tsunami mi ha investito. Ho commesso pasticci, guai, sbagli. Ho un amore profondo verso di te. Tu lo sai. Io ci sarò sempre, il mio è un amore indissolubile. Questo tsunami mi ha accecato, me ne sono accorto quando mi hai escluso dalla tua vita e il tuo cuore ha fatto spazio ad altro e ha scacciato me. Ho capito cosa avevo perso. Mi sono svegliato all’improvviso. A un certo punto mi sei mancato come l’aria. Mi mancano i tuoi abbracci, sentirti ridere”.
Manuel ribatte: “Mi sembrava giusto sentirlo, dargli questa possibilità. Da parte mia l’idea non cambia. Sento di non avere un legame particolarmente forte con la mia famiglia, sento di avere fatto solo finta. La famiglia non te la scegli, ma le persone che incontri durante il tuo percorso sì”. E alla fine chiude la busta: “So che mia madre mi vuole bene, forse il problema sono io”. Commozione in studio per una storia considerata tra le più emozionanti e tanti commenti social.


