Adesso mio figlio cammina nel buio lungo il paese

Poetessa israeliana, Sabina Messeg è nata a Sofia, in Bulgaria nel 1942. Emigra con la sua famiglia in Israele nel 1948 alla proclamazione dello stato. Cresciuta a Giaffa, scrive la sua prima poesia all’età di 9 anni, mentre a 12 inizia a pubblicare in riviste giovanili. A 16 anni la rivista Maariv le organizza un incontro con Abrahm Shlonsky, uno dei più grandi poeti israeliani di allora. Studia letteratura inglese alle Università di Tel-Aviv e di Gerusalemme ma rinuncia alla sua promettente carriera universitaria per condurre una vita semplice, a contatto con la natura, insieme al marito pittore Aharon Messeg col quale vive in una fattoria nella Galilea occidentale. Ha tre figli e quattro nipoti e continua la sua attività occupandosi di critica letteraria e di  poesie per bambini sotto lo pseudonimo di Adula per i quali  ha vinto numerosi premi. Questa toccante poesia autobiografica racconta di una madre israeliana che piange per il figlio che si fa lupo/soldato in Palestina

Soldato
di Sabina Messeg

Adesso mio figlio cammina nel buio lungo il paese
si esercita per il peggio
Mio buon figlio, mio tenero figlio, principe protetto dal mondo volgare
dentro uno scrigno che naviga
in un diluvio senza tregua
Mio figlio, a cui non ho raccontato la fiaba di Cappuccetto Rosso
per non spaventarlo con un ventre squarciato,
con i cacciatori
e lui avanza nella selva
con tutta la forza della sua anima
impara ad essere
lupo.


(traduzione di Guido Oldani)