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“Esonerato nel bel mezzo del Mondiale”. Clamoroso: l’annuncio è ufficiale, tifosi spiazzati

  • Sport
Sabri Lamouchi: l’esonero della Tunisia durante i Mondiali

Ai Mondiali, di solito, anche le scelte più dure si rimandano a dopo. Ma quando una squadra parte male e l’aria nello spogliatoio si fa pesante, basta pochissimo perché tutto precipiti. E stavolta la scossa è arrivata all’improvviso, lasciando i tifosi senza parole.

Nelle ultime ore, attorno alla nazionale tunisina si è percepito un nervosismo crescente: risultati che non arrivano, critiche sempre più forti e una sensazione di confusione che, partita dopo partita, si è trasformata in un problema vero. Fino alla decisione ufficiale, di quelle che al Mondiale si vedono raramente.

esonerato mondiale ct tunisia


La mossa che nessuno si aspettava in pieno torneo

La federazione tunisina ha scelto di interrompere l’esperienza di Sabri Lamouchi sulla panchina della nazionale nel bel mezzo della competizione. Un esonero che ha il sapore del clamoroso, perché arriva quando il torneo è appena entrato nel vivo e ogni equilibrio, in teoria, andrebbe protetto. Per capire il perché, basta guardare il bilancio: in cinque partite da commissario tecnico delle Aquile di Cartagine, Lamouchi ha raccolto una sola vittoria, un pareggio e tre sconfitte. E il dato che pesa di più è un altro: appena due gol segnati, troppo poco per restare a galla in una Coppa del Mondo.

A spingere la situazione oltre il punto di non ritorno, secondo quanto filtra dall’ambiente, è stato soprattutto l’esordio da incubo: la Tunisia è stata travolta dalla Svezia 5-1. Un ko pesantissimo, di quelli che lasciano segni immediati, in campo e fuori. Da quel momento si sono moltiplicati malumori e contestazioni. Non solo tra i tifosi, ma anche dentro la stessa federazione, dove la fiducia sarebbe crollata in poche ore. Quando la prima partita diventa una frattura, il resto spesso è soltanto una conseguenza.

esonerato mondiale ct tunisia

Lamouchi era arrivato sulla panchina tunisina lo scorso gennaio, ereditando una situazione complicata. Il predecessore era stato sollevato dall’incarico dopo una Coppa d’Africa deludente, nonostante la qualificazione al Mondiale fosse stata centrata. Tempo per costruire davvero qualcosa, quindi, ce n’è stato poco. Eppure, a questi livelli, i mesi contano fino a un certo punto: se i risultati non arrivano e la squadra appare fragile, la pressione diventa insostenibile in un attimo.

Oltre ai problemi visti sul terreno di gioco, negli ultimi giorni si sarebbero intensificate anche tensioni interne. E in mezzo, inevitabilmente, sono finite alcune presenze considerate “scomode” dall’ambiente. Secondo diversi media locali, al centro delle discussioni ci sarebbe stata la presenza del figlio di Sabri Lamouchi, spesso visto vicino alla nazionale pur senza un incarico ufficiale. Il giovane sarebbe comparso anche in fotografie istituzionali insieme allo staff e avrebbe avuto accesso costante alle attività della squadra.

E non è tutto: sempre stando alle indiscrezioni, dopo la pesante sconfitta contro la Svezia, il figlio dell’allenatore sarebbe stato coinvolto in un acceso alterco con un tifoso, episodio che avrebbe richiesto l’intervento della sicurezza presente allo stadio.


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