Jannik Sinner è arrivato agli Us Open con qualche acciacco di troppo, ma nonostante ciò ha saputo imporsi con grande autorità nel match d’esordio. Dopo il problema al gomito che lo aveva costretto a indossare il manicotto a Wimbledon e il virus che lo aveva frenato a Cincinnati, a New York si è presentato con una vistosa ferita alla mano, protetta da un cerotto che gli ha dato fastidio durante tutta la partita contro Vit Kopriva. Nulla che però abbia potuto scalfire il suo gioco: l’azzurro ha superato il ceco senza difficoltà con un netto 6-1, 6-1, 6-2.
In conferenza stampa, Sinner ha voluto rassicurare tutti sulle sue condizioni: “Si cerca di venire qui e iniziare il torneo nel miglior modo possibile, le emozioni di uno Slam sono sempre importanti e sono contento di poter essere tornato qui e di poter competere contro i migliori giocatori al mondo. La mano? Solo una vescica, nulla di preoccupante…”. Una spiegazione che ha dissipato ogni timore su possibili problemi più seri e che conferma la sua volontà di non lasciare che piccoli contrattempi gli rovinino lo Slam americano.
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Us Open, cosa hanno notato su Jannik Sinner: c’è preoccupazione
Giovedì 28 agosto sarà il giorno del suo secondo impegno: ad attenderlo ci sarà Alexei Popyrin, australiano già capace in passato di metterlo in difficoltà. I due si sono affrontati una sola volta, a Madrid nel 2021, e in quell’occasione Sinner uscì sconfitto in due set (7-6, 6-2). Quello di New York sarà il loro primo confronto in un torneo del Grande Slam, e per l’altoatesino rappresenta l’occasione di prendersi la rivincita e proseguire il cammino in un tabellone che, almeno sulla carta, lo vedrebbe favorito fino alla semifinale.

Il percorso immaginato per lui non è comunque privo di ostacoli: dopo Popyrin, potrebbe incontrare al terzo turno il canadese mancino Denis Shapovalov, seguito da un ottavo di finale insidioso contro Tommy Paul. Ai quarti, il probabile avversario sarebbe il britannico Jack Draper, mentre in semifinale Sinner dovrebbe misurarsi con uno tra Alexander Zverev e Andrey Rublev. Tutto lascia presagire un’eventuale finale da sogno contro Carlos Alcaraz, riedizione di una sfida che ormai è diventata un classico della nuova generazione del tennis mondiale.
Il contesto degli Us Open 2025 è da record: il montepremi complessivo ha toccato quota 90 milioni di dollari, il più alto nella storia del torneo, con 5 milioni destinati al vincitore. Un incremento notevole rispetto ai 75 milioni della passata edizione. Già solo il passaggio al secondo turno garantisce ai giocatori 41.800 dollari, cifra che cresce in modo esponenziale fino ai 2,5 milioni del finalista.


Per i tifosi italiani, il cammino di Sinner potrà essere seguito in diretta su Sky Sport Uno, Sky Sport Tennis e Sky Sport 4K, oltre che in streaming su NOW e Sky Go. Le partite saranno inoltre disponibili gratuitamente in chiaro su SuperTennis Tv e sulla piattaforma digitale SuperTennix, che offre l’accesso completo anche ai non tesserati Fitp. Un’occasione imperdibile per vivere in tempo reale l’avventura americana dell’azzurro, chiamato a confermare il titolo conquistato lo scorso anno a Flushing Meadows.


