Una vacanza che avrebbe dovuto rappresentare uno dei momenti più felici della sua vita si è trasformata in una tragedia che ha sconvolto due Paesi. A Mykonos, una delle isole più amate del Mediterraneo, una donna italiana ha perso la vita mentre stava festeggiando il proprio addio al nubilato insieme alle amiche. Una notizia che ha lasciato senza parole familiari, colleghi e conoscenti, soprattutto perché a distanza di pochi giorni avrebbe dovuto pronunciare il fatidico sì.
L’incidente è avvenuto durante il rientro verso l’albergo. Il gruppo di amiche stava trascorrendo alcuni giorni di festa in Grecia quando il viaggio si è trasformato in un dramma. Secondo le prime ricostruzioni, un automobilista avrebbe invaso la corsia di marcia provocando lo schianto. Le altre donne presenti sul mezzo sono rimaste ferite, mentre per la futura sposa non c’è stato nulla da fare.

Sara Ceccantini morta a Mykonos, la notizia sulla figlia Viola commuove l’Italia
La vittima è Sara Ceccantini, impiegata quarantenne originaria di Arezzo e dipendente del Gruppo Prada. Il suo corpo si trova ancora in Grecia, a disposizione delle autorità che dovranno effettuare l’autopsia per chiarire ogni dettaglio della vicenda. Intanto proseguono le indagini sulle responsabilità dell’incidente e, secondo quanto emerso finora, l’automobilista che avrebbe causato lo scontro sarebbe stato arrestato. In Grecia si sono recate la sorella e la futura suocera della donna, mentre il compagno Luca è rimasto in Italia accanto alla loro bambina di appena tre anni.

Proprio pensando alla piccola, nelle ultime ore è nata una grande gara di solidarietà. A promuovere l’iniziativa è stato Alessandro Mazzucco Ferri, testimone di nozze e migliore amico di Luca Bugialli. Attraverso la piattaforma GoFundMe è stata avviata una raccolta fondi destinata esclusivamente al futuro della bambina, che si trova ora ad affrontare la perdita più dolorosa.
L’iniziativa sta raccogliendo un sostegno straordinario. Al momento sono già stati donati circa 9 mila euro su un obiettivo fissato a 13 mila euro. Le offerte hanno superato quota 150 donazioni e spaziano da contributi di 10 euro fino alla cifra più alta di 1.000 euro, a testimonianza della grande partecipazione della comunità e di tante persone che, pur non conoscendo direttamente la famiglia, hanno deciso di dare il proprio aiuto.

A raccontare il dolore di queste ore è stato lo stesso Alessandro, intervistato da Arezzo Tv. “Siamo tutti sconvolti. Siamo in difficoltà, per il mio migliore amico, per la famiglia di Sara, ma soprattutto per la loro bimba, frutto del loro amore – dice Alessandro – sto provando a fare qualcosa quantomeno per lei”. Un’iniziativa che è stata accolta con favore da tutta la famiglia, a partire da Luca, il compagno della donna.
Sabato 20 giugno avrebbe dovuto essere il giorno della grande festa. La cerimonia era prevista a Civitella, mentre il ricevimento si sarebbe svolto al Podere La Doccia. Invece, il destino ha scritto una storia completamente diversa. “La raccolta fondi è dedicata solamente alla bambina – prosegue Alessandro – i fondi che verranno tutti donati al futuro della bimba. Un piccolo pensiero in un momento così tremendo. Non avere qui con noi Sara, rende tutto ancora più difficile per i familiari e per tutti noi – prosegue Alessandro – le notizie sono poche. È tutto molto difficile”.

Nel frattempo, l’inchiesta aperta dalle autorità greche dovrà accertare con precisione quanto accaduto. Le donne aretine viaggiavano a bordo di un mezzo noleggiato e condotto da una persona di fiducia che era partita con loro venerdì scorso proprio per svolgere il ruolo di autista durante il soggiorno. Restano ancora incerti i tempi per il rientro della salma e delle altre persone coinvolte nell’incidente.
Tra i tanti messaggi di cordoglio, emerge il ricordo di una donna descritta da tutti come speciale. Con la voce rotta dall’emozione, Alessandro ha voluto ricordarla così: “Sara era una persona rara, sempre solare, aveva sempre una parola buona per tutti, generosa, affettuosa”. Parole che raccontano il vuoto lasciato da una tragedia improvvisa e il dolore di una comunità che oggi si stringe attorno a una bambina rimasta senza la sua mamma. (CLICCA QUI PER LA RACCOLTA FONDI DEDICATA A VIOLA)


