Massimo Galli Indagato Procura Milano

Massimo Galli indagato, quali sono le ipotesi di reato. Con lui altri colleghi

Guai giudiziari in vista per il virologo Massimo Galli, che è stato primario del reparto di malattie infettive dell’ospedale ‘Sacco’ di Milano e che da poco tempo è andato in pensione. L’esperto è infatti indagato insieme ad altre 32 persone per reati abbastanza pesanti. A indagarlo è la procura del capoluogo lombardo. I carabinieri del Nas si sono resi autori di perquisizioni e sequestri nei confronti di questi 33 soggetti: spiccano professori universitari, dirigenti pubblici vicini alla politica e ricercatori.

Un professore ordinario di medicina e chirurgia, Roberto Ghidoni, è accusato di corruzione perché, secondo l’accusa, “riceveva nell’arco di alcuni mesi dall’odontoiatra Roberto Mannarino l’utilità rappresentata dall’esecuzione gratuita di lavori odontoiatrici per un valore di circa 10 mila euro. Compieva anche atti contrari ai doveri di ufficio ed era asservito agli interessi personali di Mannarino, relativi alla carriera universitaria dei figli”. Diverse invece le accuse a carico del virologo.

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Massimo Galli è stato iscritto nel registro degli indagati per le pesanti accuse di associazione a delinquere, turbativa d’asta e falso in atto pubblico. I reati in questione sarebbero stati commessi soprattutto nel 2020, durante il primo lockdown causato dalla pandemia da coronavirus. Decine di bandi sarebbero infatti stati truccati per assegnare titoli di professore o ricercatore alla ‘Statale’ di Milano, all’università ‘Bicocca’ e all’ospedale ‘Sacco’. Il reato di falso lo avrebbe perpetrato assieme al primario di malattie infettive dell”Umberto I’ di Roma, Claudio Mastroianni, come si evince dalle indagini.


Massimo Galli Indagato Procura Milano

Per quanto riguarda la turbativa d’asta, Massimo Galli è indagato insieme all’ex assessore della Lega di un comune varesotto, Alessandro Visconti, che ora è diventato direttore generale del ‘Sacco’. L’obiettivo da raggiungere nel giugno dell’anno scorso era quello di permettere l’assunzione di quattro dirigenti biologi al reparto di malattie infettive dell’ospedale milanese. Favorito “dalla collusione tra Galli e Visconti nel momento in cui i due concordavano che Galli predisponesse un avviso pubblico modellato sulle caratteristiche delle due candidate che intendeva favorire”.

Anche a Torino Massimo Galli è indagato per falso, essendo stato un membro di commissione per l’assegnazione di un lavoro come professore di seconda fascia al dipartimento di scienze mediche dell’università degli studi del capoluogo piemontese. Dovrà quindi difendersi da numerose accuse, che pendono adesso a suo carico.