Una vicenda assurda è stata scoperta non lontano da Napoli. Un uomo di 33 anni ha trasportato il cadavere del padre per più di mille chilometri all’interno del bagagliaio della sua auto. Poi all’improvviso la vettura si è rotta e i vigili urbani hanno fatto l’agghiacciante scoperta. E si è compreso cosa fosse successo nelle ore precedenti a questo macabro ritrovamento.
In un primo momento c’è stato il mistero, poi gli agenti hanno ricostruito a tempo di record la storia da horror. Quest’uomo ha trasportato il cadavere del padre nel bagagliaio dell’auto, percorrendo tutta quella strada e giungendo dunque dall’estero. La sua corsa si è fermata solo a causa di un problema al mezzo, dunque ad intervenire sono stati i vigili urbani italiani.
Leggi anche: Morto per un incidente mentre torna a casa, Emanuel aveva 13 anni: una famiglia distrutta

Uomo 33enne ha trasportato il cadavere del padre nel bagagliaio dell’auto: la tragica scoperta
Ciò che è emerso è che quest’uomo è originario della Germania. Ed è stato arrestato dopo aver trasportato il cadavere del padre all’interno del bagaglio dell’auto, che si è poi rotta. La vittima è stata accoltellata e l’autore del delitto sarebbe stato proprio il figlio. Il 33enne di Monaco di Baviera ha lasciato la vettura nei pressi dello svincolo autostradale a Pomigliano d’Arco (Napoli).

Il 33enne era ricercato dalla polizia tedesca e c’era un mandato d’arresto europeo nei suoi confronti. Alcuni residenti nel paese partenopeo hanno allertato le forze dell’ordine per la presenza di questa persona, intenta ad entrare in una casa. Presumibilmente stava cercando anche un’automobile da utilizzare per proseguire la fuga col corpo del padre. Poi è stato ammanettato e trasferito in prigione a Poggioreale.


Fondamentale l’ausilio delle telecamere, che lo hanno inchiodato dato che si vedeva il 33enne abbandonare l’auto sul cavalcavia. Inoltre, gli sono stati posti sotto sequestro 561 euro in contanti. E la fuga del presunto assassino è dunque terminata.


