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“Gioele, Giole, Gioele”. Muore a nove anni schiacciato dalla porta da calcio. Inutili i soccorsi

  • Italia

“Gioele, Gioele, Gioele”. Tragedia durante la festa del paese: Gioele, 9 anni, è morto tragicamente in un campo da calcio, schiacciato dalla porta che gli è caduta addosso. A dare l’allarme sono stati i suoi amichetti, che hanno immediatamente cercato aiuto. In pochi minuti si è attivata una massiccia mobilitazione, con l’intervento di un’ambulanza medicalizzata, l’elisoccorso e quattro auto dei carabinieri. Ma per il piccolo non c’è stato nulla da fare.

L’incidente è avvenuto la sera del 13 settembre, vicino agli spazi della fiera. Le autorità locali presenti si sono precipitate sul posto insieme al sindaco. Per quasi un’ora i soccorritori hanno tentato di rianimare il bambino, ma il suo cuore ha cessato di battere. La tragedia ha scosso profondamente la comunità, ma ha anche suscitato polemiche: nonostante l’accaduto, la festa non è stata sospesa per motivi organizzativi e di ordine pubblico.

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“Gioele, Giole, Gioele”. Muore a nove anni schiacciato dalla porta da calcio. Inutili i soccorsi

Il dramma si è consumato a Ozieri, in provincia di Sassari, durante i festeggiamenti per la Beata Vergine del Rimedio. La vittima è Gioele Putzu, che avrebbe compiuto 10 anni a dicembre. Il bambino, che viveva a Olbia con il padre Ivan e la madre Antonella, era tornato al paese dei nonni materni per la festa. Insieme a due amichetti aveva raggiunto il campo “Meledina” intorno alle 18 per trascorrere un pomeriggio di giochi, tra cui uno dei suoi preferiti, l’aquilone.

Al momento, la dinamica dell’incidente non è ancora chiara. Come riporta La Nuova Sardegna, forse “il filo dell’aquilone si è arrotolato intorno a una delle porte da calcio a 5”, compromettendone l’equilibrio, e la porta è caduta addosso a Gioele. Oppure, durante una corsa, “il piccolo potrebbe aver colpito uno dei pali”, provocando la caduta della struttura.

“Gioele, Gioele, Gioele”. Il padre ha gridato il nome del figlio tre volte, poi è scoppiato a piangere. Era appena arrivato sul campo, mentre il corpo di Gioele giaceva ancora vicino alla porta rovesciata. I soccorritori hanno tentato di rianimare il bambino per oltre un’ora. Nonostante la tragedia, la festa non è stata sospesa. L’ira dei cittadini: “È una vergogna, è morto un bambino e qui si festeggia”.


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