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“Quando ci sarà il picco”. Covid Italia, spaventa l’aumento dei contagi: “La curva salirà ancora molto”

  • Italia

“L’incidenza di Covid crescerà ancora”. Lo prospetta il virologo Fabrizio Pregliasco, docente all’università Statale di Milano. “Dobbiamo considerare che questa pandemia andrà avanti come le onde provocate da un sasso in uno stagno – ribadisce all’Adnkronos Salute -. Ogni volta che si concentreranno situazioni favorevoli al virus, avremo ulteriori ondate”. Per questo “penso che ci sarà la necessità di una vaccinazione periodica – conferma – presumibilmente con una strategia simile a quella che utilizziamo contro l’influenza”.


A tendere, dunque, una profilassi annuale e mirata alle categorie più a rischio. Ma nel frattempo, dopo la terza, faremo anche una quarta dose anti Covid? “Vedremo – risponde il medico – ma andrà fatta a questo punto con vaccini aggiornati” a Omicron, “considerando i 100 giorni necessari per l’adattamento” dei prodotti a mRna. “Io credo che nel prossimo futuro arriveremo anche a 150mila casi al giorno o più, con un picco che ci aspettiamo probabilmente a metà gennaio”.

omicron



Una previsione condivisa anche Hans Kluge, direttore dell’ufficio regionale dell’Oms (Organizzazione mondiale della sanità) Europa, che affida a Twitter la sua riflessione di fine anno e traccia lo scenario che aspetta la regione europea con l’ascesa di Omicron.”Si prevede che l’ondata di variante Omicron” di Sars-CoV-2 “raggiungerà il picco in Europa e in Asia centrale entro la fine di gennaio 2022, con oltre 8 milioni di casi segnalati ogni giorno, il doppio del numero che osserviamo ora”.

ospedale


“Il numero dei casi Covid è aumentato nettamente nella regione europea nell’ultima settimana, principalmente nei Paesi dell’Europa occidentale. Questo è dovuto principalmente alla rapida diffusione della variante Omicron” di Sars-CoV-2, che dilaga “al momento principalmente nei giovani adulti” segnala Kluge. Il boom di contagi provocati dalla variante Omicron di Sars-CoV-2 “non ha uguali” nella storia di “questa pandemia e sta schiacciando i sistemi di test e tracciamento”.

green pass


Inoltre, la “vastità” della diffusione della variante Omicron “non si è mai vista in questa pandemia” e sta esercitando “un’intensa pressione sugli operatori sanitari. Ciò è dovuto all’elevata trasmissibilità” di questo mutante di Sars-CoV-2, evidenzia Kluge. I riflettori sono puntati sull’effetto Omicron. E Kluge, via Twitter, invita tutti a comportamenti responsabili per “proteggere sia le persone che i sistemi sanitari, che hanno urgente bisogno di fornire servizi non Covid (traumi, malattie cardiovascolari, cancro,…)”. L’impegno deve essere massimo per il direttore di Oms Europa, per “ridurre la gravità della malattia” Covid, “la mortalità e il carico per i servizi sanitari”.


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