L’emergenza coronavirus continua ad essere un serissimo problema per l’Italia, ma c’è da sottolineare comunque l’ottimo comportamento di moltissimi cittadini che sono intenti a denunciare tutti quegli episodi negativi che rischiano di non arrestare il contagio. Sin dalla prima mattinata di oggi, martedì 17 marzo, stanno circolando in rete immagini provenienti dalla metropolitana di Milano. Nonostante le misure di contenimento del Governo, la metro appare molto affollata.
Dunque, non c’è in diversi casi il rispetto del divieto di assembramenti di persone. In particolare, alle 6 di mattina e nel tardo pomeriggio verso le 18, la metropolitana della città lombarda è letteralmente inondata da uomini e donne che vanno al lavoro o tornano dai luoghi lavorativi. E la distanza di sicurezza è tutt’altro che mantenuta. Sul web si sono dunque scatenate numerose polemiche indirizzate al sindaco Giuseppe Sala, accusato di aver depotenziato il servizio. (Continua dopo la foto)

In un video pubblicato sul suo profilo Facebook, il primo cittadino milanese ha affermato: “In base alle indicazioni ricevute Atm ieri ha abbassato il livello di servizio, ma ci siamo accorti che in alcuni casi si stava troppo vicini sui mezzi e ho chiesto rapidamente di rimodulare il servizio, e mi sembra che oggi vada meglio. Nessuno ha la bacchetta magica e siamo lì a cercare ogni giorno di fare il meglio possibile”. Ma, come detto, tante sono state le critiche. (Continua dopo la foto)
Diversi utenti su Twitter hanno infatti scritto: “Si verifica tutto questo perché sono state ridotte le corse e i mezzi pubblici. Così vogliamo fermare il contagio? A che serve allora chiederci di stare a casa se non creano le condizioni di sicurezza per le persone?”, “Vogliamo fare qualcosa per la gente che stamattina affollava la metro di Milano? Se scoppia un focolaio lì non bastano 10 San Siro per ricoverare tutti…”, “Si dovrà fare necessariamente di più”. (Continua dopo la foto)

@QuartoGrado Metro rossa di Milano, questa mattina alle 6,questo si verifica perché son state ridotte le corse e i mezzi pubblici. È così che vogliamo fermare il contagio? A che serve allora chiederci di stare a casa se non creano le condizioni di sicurezza per le persone pic.twitter.com/B9M2O8dLRY
— Maurizio Cacace (@cacace_maurizio) March 16, 2020
Un altro ha commentato ancora: “Metropolitana ancora affollata, dove sono i controlli?”. Questo intanto il bollettino odierno, secondo quanto riferito da Borrelli della Protezione Civile: “Partiamo dal dato delle persone guarite, sono 192 guariti, il totale è 2941. Registriamo 345 deceduti, in totale sono 2503. Ci sono altri 2989 positivi, il numero complessivo è 26062 (oltre 30mila se al numero dei contagiati si aggiunge il dato dei decessi)”.
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