meghan markle lettera padre sentenza

“La colpa è loro”. Che rivincita per Meghan Markle: la notizia è ufficiale

Una vittoria per Meghan Markle. La recente decisione del tribunale sulla vicenda della lettera inviata al papà Thomas e pubblicata dal Mail on Sunday è favorevole alla moglie del principe Harry. I fatti risalgono a qualche tempo fa, ma la decisione della Corte d’Appello di Londra è arrivata soltanto ieri, giovedì 2 dicembre 2021. La sentenza conferma quanto già stabilito dall’Alta Corte a febbraio scorso.

Dunque per i giudici la lettera pubblicata sul Mail on Sunday ha violato la privacy di Meghan ed era “illegale”. La duchessa di Sussex ha commentato il verdetto come un successo “per chiunque non abbia mai avuto paura di difendere ciò che è giusto”. Per comprendere l’intera vicenda bisogna tornare al 2018. Durante i preparativi del matrimonio tra sua figlia e Harry Thomas Markle ebbe l’idea di vendere ad un’agenzia gli scatti dei preparativi della cerimonia. La ‘mossa’ non piacque affatto al Palazzo reale e Thomas decise di non partecipare all’evento per non creare imbarazzo a Meghan.

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All’epoca l’assenza di Thomas Markle al matrimonio della figlia Meghan fece scalpore. Tanto che da Kensington Palace uscì perfino un comunicato in cui si leggeva tra l’altro “questo è un momento profondamente privato per miss Markle, in questi giorni prima del suo matrimonio”. E “il principe Harry e Meghan Markle chiedono comprensione e rispetto” per il padre della duchessa.


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Meghan Markle, che con il padre Thomas ha sempre avuto un rapporto burrascoso, scrisse quindi una lettera al genitore. Ma il contenuto della missiva uscì sul Mail on Sunday. La moglie del principe Harry ha accusato il giornale di aver violato la sua privacy e, a quanto pare, aveva ragione. Dopo la sentenza Meghan, intervistata da Page Six, ha usato parole dure contro l’Associated Newspapers, agenzia di stampa internazionale che pubblica anche il Daily Mail e il MailOnline.

La duchessa di Sussex ritiene che l’Associated Newspapers ha agito come in “un gioco senza regole”. Secondo gli editori del Mail on Sunday, invece, Meghan Markle inviò la lettera sapendo bene che sarebbe comunque uscita sui giornali. Il suo portavoce, tra l’altro, affermò di sperare che la missiva potesse toccare il cuore del pubblico. Tuttavia giovedì i tre giudici della Corte d’Appello hanno stabilito che quanto contenuto nella lettera era “personale, privato e non questione di legittimo interesse pubblico”.

A questo punto il gruppo editoriale, che sta considerando in queste ore di appellarsi alla Suprema Corte per ribaltare la sentenza, deve pagare centinaia di migliaia di sterline di spese legali. Oltre a dover pubblicare le scuse a Meghan in prima pagina. Quest’ultima ora è soddisfatta dopo essere stata “paziente di fronte a inganni, intimidazioni e attacchi mirati”. La sua conclusione sulla vicenda è un messaggio chiaro: “Domani potrebbe essere coinvolto chiunque. Queste pratiche dannose sono un fallimento quotidiano che ci divide e tutti meritiamo di meglio”.