Mucca pazza, passato l’allarme torna sulle tavole degli italiani la pajata. Il piatto mancava da quasi quattordici anni per effetto delle restrizioni sanitarie adottate nel luglio 2001 per far fronte all’emergenza Bse, l’encefalopatia spongiforme bovina. Ora, visto che dal 2009 non si registrano casi di mucca pazza tra bovini in Italia, la Commissione europea ha tolto il divieto, come
La pajata è il termine romanesco per definire la prima parte dell’intestino tenue del vitello da latte che è stato fino ad oggi sostituito nei ristoranti e nelle trattorie dall’intestino d’agnello. Si tratta dell’ingrediente principale di uno dei piatti piu’ tipici della cultura gastronomica della capitale: i rigatoni con la pajata. Il nuovo regolamento di esecuzione dal comitato permanente vegetali, animali, derrate alimentari e mangimi dell’Unione Europea passa ora al servizio giuridico della Commissione europea per la traduzione in tutte le lingue e sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale entro 15-20 giorni.
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