Verissimo, Silvia Toffanin crolla in lacrime: straziata da tutto quel dolore

Momenti di commozione a Verissimo con Silvia Toffanin che è scoppiata in lacrime. Tante le storie raccontate, tra queste quella di Michelle Hunziker che ha raccontato di aver contratto il Covid. “Ho passato un periodo piuttosto difficile. Nessuno lo sa, ma ho avuto il Covid. Ho deciso di viverlo nella mia intimità senza pubblicizzare la cosa, ma non è stato semplice. Non sono stata bene. Non come Gerry Scotti che è stato all’ospedale e se l’è vista brutta, ma proprio nello stesso periodo l’ho avuto anche io e ci siamo fatti forza a vicenda”.


“Il nostro rapporto va oltre a questi 30 anni di carriera insieme, spesso ci siamo aiutati in momenti difficili. Siamo molto amici”. A far piangere Silvia Toffanin è stata però la storia di Eleonora Pedron, la cui vita è stata segnata da alcune vicende tragiche tra cui la morte della sorella Nives in un tragico incidente stradale. “Tu avevi solo 9 anni quando tua sorella e tua mamma venivano coinvolte in un incidente”, ricorda Silvia. “Ricordo tutto, non avevo ben chiaro cosa volesse dire andare in cielo. Non volevo vedere i miei soffrire e mi tenevo tutto dentro”, risponde Eleonora Pedron.

Eleonora Pedron


“Sono ricordi che non si possono cancellare. Però quando penso a loro penso alle cose più belle”, spiega con pacata sofferenza. Poi Eleonora Pedron ha parlato della morte del padre in circostanze tragiche. Era il 13 maggio 2002 Eleonora e il papà, di ritorno da Milano rimasero coinvolti in un incidente stradale. Il genitore ebbe la peggio e morì. “Lui ti ha coperto col suo corpo per proteggerti”, narra Silvia Toffanin, non riuscendo a terminare la frase, di nuovo strozzata dalle lacrime.


Silvia Toffanin


“Mi ha aiutato molto la fede, sono convinta che rivedrò Nives e papà, altrimenti non avrebbe senso la vita”, confida la Pedron. Per tutta la durata dell’intervista Silvia Toffanin non ha mai smesso di piangere sollevano critiche anche da parte del pubblico di twitter: “Va bene empatizzare, ma così mi sembra davvero eccessivo. Non è un’intervista, è un viaggio della speranza”.

Eleonora Pedron


E ancora: “Comunque Silvia Toffanin è imbarazzante, un po’di professionalità cavolo!”. “Guardando Verissimo mi viene spontaneo pensare: ma se non è in grado di fare un programma, perché non lascia o cambia genere? La Toffanin non riesce a condurre. Faccia lei l’ospite”. Per concludere: “Non si può fare un’intervista così. Osceno”.