“Ma trovatevi un lavoro…”. Bufera a Uomini e Donne dopo quelle voci pesanti sui tronisti. E ora anche il pubblico vuole la verità

Uomini e Donne, i due tronisti finiscono sotto attacco. Una pioggia di segnalazioni cade su  Massimiliano Mollicone e Samantha Curcio. La prima a puntare il dito contro di loro è Deianira Marzano. Non le manda a dire e infatti si scatena la bufera social, e soprattutto non si arresta il flusso dei dubbi che riguardano i due volti del dating show più seguito di sempre.

Non sarebbero alla loro prima esperienza televisiva. Stando a quando espresso dalla Marzano, sia la Curcio che Mollicone avrebbero alle spalle una certa notorietà sul piccolo schermo. Aspetto che andrebbe a togliere qualche punto alla loro genuinità e credibilità agli occhi del pubblico che da ora in avanti sembrano guardarli con sospetto. Ma è tutto vero?(Continua a leggere dopo la foto).


Si comincia da Samantha Curcio che pare abbia preso parte nel ruolo di amante al programma Alta infedeltà, trasmesso da RealTime. Ma non è la sola, perchè anche Massimiliano sembrerebbe essere un attore. E alla luce delle svariate segnalazioni che si sono dunque scatenate, l’autrice del programma non poteva che prendere una posizione in merito. La reazione è stata pungente. (Continua a leggere dopo la foto).

Raffaella Mennoia non ci sta e tuona: “Trovarsi un lavoro invece di inventare fake news?”. La posizione dell’autrice del dating show sembra essere inamovibile di fronte alle accuse che vedrebbero far venir meno non solo la  credibilità dei due tronisti, ma anche quella del programma. Raffaella Mennoia ha deciso di intervenire su Instagram, per mettere a tacere le voci di corridoio. (Continua a leggere dopo le foto).

“Sono sbalordita da gente così adulta che si occupa di giovani, con un passato doloroso, e si permettono di giudicarli. Io sono lontano dall’approccio di giudicare gli altri, a maggior ragione che sono un’adulta. Mettersi a giudicare i ragazzini per guadagnare, che viene pagato in base a quante ca**ate uno si inventa dico: trovarsi un lavoro per dignità? Voglio difendere i ragazzi giovani che provano a cambiare destino, ad aiutare situazioni familiari difficili che hanno vissuto. Sono sempre dalla parte di chi fa il proprio e non rompe le scatole agli altri. Non prendete la gente che dice cavolate come esempio”.

“Manca pochissimo”. Tommaso Zorzi, questa sì che è una bella sorpresa: l’annuncio poco fa