“Non chiediamo scusa a nessuno”. Striscia la Notizia dopo la polemica: “Questa denuncia fa ridere”

L’episodio è capitato pochi giorni fa, quando Michelle Hunziker e Gerry Scotti sono stati artefici di una gag che ha fatto infuriare tante persone. È accaduto durante il lancio di un servizio a Striscia la Notizia, Michelle Hunziker e Gerry Scotti hanno “simulato” gli occhi a mandorla e il modo di parlare distintivi della comunità cinese, attirando a sé un polverone mediatico.

A turno, i due presentatori, hanno chiesto scusa. “Chiedo umilmente scusa”, ha detto la svizzera nelle sue storie Instagram, e ancora: “Non era assolutamente mia intenzione ferire la sensibilità della cultura cinese, io amo tutte le culture e sono contro ogni forma di razzismo”. Anche le scuse di Gerry sono giunte super puntuali, mentre qualcun altro non ha voluto proprio cedere. (Continua dopo le foto)


Antonio Ricci si è rifiutato di chiedere scusa. Nel frattempo, dopo le scuse di Gerry Scotti e Michelle Hunziker, il caso mediatico ha portato con sé anche un risvolto rrendo, ossia le minacce di morte lanciate sui social ai due conduttori. Antonio Ricci, ideatore dello storico tg satirico Striscia la Notizia non intende fare ammenda. “Siamo scorretti politicamente perché siamo una trasmissione satirica. Niente scuse”. Ma c’è altro, perché Ricci non si è risparmiato. (Continua dopo le foto)

“Come ha detto qualcuno, la denuncia fa più ridere del siparietto improvvisato dai due conduttori”, ha esordito Ricci nella nota che ha fatto pervenire alla stampa. “Striscia non chiede scusa perché è, e resterà, una trasmissione satirica e, come le trasmissioni satiriche e comiche di tutto il mondo, politicamente scorretta”. (Continua dopo le foto)

E ancora: “Scorretta, ma non quanto le iniziative pretestuose di chi pensa di ricattare aziende e marchi internazionali”. Un comunicato stampa duro e perentorio, che in parte si discosta da quanto esternato nelle scorse ore da Gerry Scotti e Michelle Hunziker.

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