“Quelle colleghe…”. Paola Ferrari senza freni su ‘certe’ conduttrici tv: “Ecco cosa fanno”

Scoccata l’ennesima frecciatina contro alcune colleghe. A farlo è la nota conduttrice sportiva che durante un’intervista rilasciata per Repubblica ha espresso la sua opinione in merito ad alcuni atteggiamenti messi in campo da alcune colleghe che non le appaiono così tanto chiari.

È storia ormai nota che le donne abbiano sempre qualche difficoltà in più nel farsi spazio negli ambiti lavoritivi. Un’altra faccia del mondo del lavoro che tocca anche i volti più noti, la cui carriera è indiscutibilmente legata anche alla visibilità e al riscontro positivo da parte del pubblico.

Paola Ferrari frecciatina colleghe trucchetti

Una realtà che spesso le donne devono sapersi conquistare con le sole proprie forze. A parlare di questo è stata proprio uno dei volti femminili noti per la sua schiettezza. Durante l’intervista rilasciata per Repubblica, Paola Ferrari ha espresso la sua opinione a riguardo, mettendo in luce alcuni aspetti della questione. Secondo la conduttrice la ‘colpa’ è di alcune colleghe.


Paola Ferrari frecciatina colleghe trucchetti

“E tante giornaliste donne, evito i nomi, ci sguazzano, puntano sul vestito succinto, sull’ammiccamento, e di calcio non sanno nulla, facendo del male a tutta la categoria. Un errore che fa parte di quello più generale: pensare che il calcio non sia cose da donne”.

Paola Ferrari frecciatina colleghe trucchetti
Paola Ferrari frecciatina colleghe trucchetti

“È un caso se non c’è mai stata una donna a dirigere un giornale sportivo o Raisport? Vice, al massimo, ma direttrici mai. Non mi candido, eh? Io sono fuori, ormai”. Paola Ferrari ha poi concluso così il suo pensiero: “Se ho mai avuto problemi di Me Too in Rai? Non sa quanti! Tutti tentativi, sia chiaro, tutti respinti con perdite. La prima volta ero a Portobello, il mio debutto tv, nel 1977. Enzo Tortora, signore come pochi, mi difese a spada tratta. Chi nega che certe cose in Rai esistano è un ipocrita”.