La vicenda che coinvolge la famiglia di Andrea Sempio continua ad attirare l’attenzione mediatica dopo il ricovero della madre Daniela Ferrari. Nella puntata di Storie Italiane andata in onda su Rai Uno sono emersi nuovi dettagli sulle ore successive al malore della donna, mentre Andrea Sempio e il padre Giuseppe sono stati incontrati dai giornalisti davanti all’ospedale di Vigevano.
L’inviata Olga Mascolo ha ricostruito quanto accaduto nelle ultime ore, raccontando di aver intercettato i due familiari mentre si recavano a fare visita a Daniela Ferrari. Le loro parole, seppur brevi, hanno rappresentato uno dei pochi momenti pubblici dopo il ricovero della donna, avvenuto mercoledì in seguito all’assunzione di una massiccia dose di tranquillanti.
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Alla domanda sulle condizioni della moglie, Giuseppe Sempio ha risposto con evidente preoccupazione: “Come sta? Non lo sappiamo”. Pochi istanti dopo è intervenuto anche Andrea Sempio, che ha invitato a distinguere la vicenda personale della madre dall’inchiesta sul delitto di Garlasco. “Questa è una cosa privata che la riguarda. Non riguarda le indagini”, ha dichiarato prima di entrare nell’ospedale insieme al padre.

Nel servizio di Rai Uno sono state mostrate anche alcune dichiarazioni rilasciate nei giorni scorsi da Daniela Ferrari. La donna aveva raccontato ai cronisti la pressione subita negli ultimi mesi: “Vi faccio vedere un pacco così di lettere che arrivano a me”. Secondo quanto riferito dalla giornalista, la madre di Andrea Sempio sarebbe stata bersaglio di commenti offensivi sui social, lettere anonime e pettegolezzi alimentati dalla riapertura dell’inchiesta che vede indagato il figlio.


L’inviata ha inoltre ricostruito le ore precedenti al ricovero. Come avveniva abitualmente, la famiglia avrebbe trascorso la mattinata tra casa e ospedale. Poi, intorno alle 13, sarebbe arrivata la chiamata d’urgenza che ha fatto scattare i soccorsi. Nel servizio si riferisce anche di uno “stress insostenibile” vissuto dalla famiglia, mentre viene ricordato come sia impossibile comprendere pienamente cosa possa portare una persona a compiere un gesto così estremo.
Nelle ultime ore è arrivata anche la conferma ufficiale dei legali Angela Taccia e Liborio Cataliotti. Dopo le iniziali smentite, gli avvocati hanno spiegato che il ricovero è stato causato da “un atto volontario, un tentativo di suicidio, fortunatamente non realizzatosi”. Secondo la ricostruzione, Daniela Ferrari avrebbe assunto una dose eccessiva di tranquillanti, farmaci che utilizzava già da tempo, per poi chiedere aiuto ai familiari dopo aver accusato un malessere.
Le condizioni della donna sono comunque in miglioramento. La sessantaseienne è stata trasferita dal reparto di Anestesia e Rianimazione a quello di Psichiatria dell’ospedale di Vigevano. I medici la considerano fuori pericolo, anche se non ancora completamente lucida. Non è stato ancora chiarito quando potrà lasciare l’ospedale e il ricovero potrebbe proseguire ancora per alcuni giorni. Al suo fianco continuano a esserci il marito Giuseppe, il figlio Andrea e i familiari più stretti, mentre i legali hanno rivolto un appello affinché cessino gli insulti e le aggressioni verbali sui social nei confronti della donna e della sua famiglia.


