Un anno fa sul palco dell’Ariston si era consumato uno degli incontri televisivi più riusciti della storia recente del Festival: Gerry Scotti, chiamato da Carlo Conti come ospite speciale, si era rivelato una spalla impeccabile. Il pubblico lo aveva accolto con entusiasmo, e quella combinazione di allegria, misura e professionalità aveva trasformato la loro serata in uno dei momenti più apprezzati dell’intera edizione. Da allora, nell’ambiente televisivo si è continuato a parlare di quanto quel sodalizio fosse destinato a non rimanere un unicum.
Oggi, a distanza di dodici mesi, Conti starebbe seriamente valutando di replicare quell’esperienza, spingendosi però oltre. L’idea, che circola ormai con insistenza, prevede una nuova collaborazione con Gerry Scotti e il coinvolgimento di Samira Lui, la rivelazione televisiva dell’ultimo anno. La presenza della giovane conduttrice sarebbe possibile grazie alla disponibilità di Pier Silvio Berlusconi a concedere il nulla osta per una delle cinque serate del Festival di Sanremo 2026, in programma dal 24 al 28 febbraio. Una scelta che avrebbe un peso evidente: la coppia Scotti-Lui ha trasformato La Ruota della Fortuna nel programma più seguito dell’access prime time, superando persino Affari tuoi di Stefano De Martino.

Sanremo 2026, i rumor sulle co-conduttrici
Il potenziale arrivo di Samira all’Ariston non è visto come un semplice colpo televisivo, ma come un tassello strategico. «Carlo Conti, che di tivù se ne intende, non può farsi scappare il personaggio femminile dell’anno: la vuole al suo fianco almeno per una delle serate», racconta a Nuovo Tv uno storico autore del Festival, convinto che il direttore artistico sia pronto a muoversi personalmente per ottenere il via libera dai vertici Mediaset. E il sì, secondo chi osserva da vicino la macchina sanremese, potrebbe arrivare proprio come l’anno scorso, quando Berlusconi autorizzò la partecipazione di Scotti senza esitazioni.

Ma il progetto di Conti per la sua nuova edizione del Festival non si fermerebbe qui. Altri due nomi circolano con insistenza: Giorgia e Laura Pausini. La prima ha provato a smarcarsi da queste voci, dichiarando: «Non è vero niente, non mi ha chiamato nessuno, nessuno mi ha detto niente. Non so da dove sia partita questa voce, anche perché mi ci manca solo quello!». Una smentita che, come spesso accade in periodo pre-Festival, è stata interpretata più come una prudente frenata che come un definitivo rifiuto.


Diversa la situazione per Laura Pausini, attorno alla quale Nuovo Tv descrive una condizione più complessa. «Le ultime voci insinuano che la star romagnola sarebbe pronta ad affiancare il conduttore addirittura per tutte le cinque serate, a patto però di essere l’unica primadonna sul palco accanto al conduttore del Festival». Un dettaglio che complicherebbe non poco la struttura del programma, dal momento che prevedere due co-conduttrici nella stessa serata è ormai una consuetudine sanremese. «L’ipotesi di avere due co-conduttrici in una sera, come spesso è accaduto negli scorsi anni, sembra dunque impraticabile con la Pausini», sottolinea il settimanale.
E mentre si discute di nomi, disponibilità e incastri, emerge anche l’ultimo, ambizioso sogno di Carlo Conti. «Carlo punta a replicare l’esperienza del 2017, quando ha condotto il Festival della canzone italiana assieme a Maria De Filippi», confida lo stesso autore coinvolto nelle anticipazioni. Un ritorno della conduttrice di Mediaset al fianco di Conti sarebbe un evento mediatico di portata enorme, ma anche su questo fronte le indiscrezioni invitano alla prudenza. Sempre secondo le voci che attraversano i corridoi televisivi: «Maria vuole giocarsi una nuova partecipazione al Festival quando arriverà il momento del suo pupillo: Stefano De Martino».


