“Giorni durissimi”. Gaia Girace, il retroscena sul set de ‘L’Amica geniale’ è lei raccontarlo. Cosa è successo

Al via le riprese della terza stagione de “L’Amica Geniale”. La fortunata serie televisiva Rai, che ha raccolto lusinghieri risultati di critica e pubblico, si prepara dunque a fare nuovamente furore nella serrata lotta degli ascolti. Le protagoniste delle vicende ispirate alle storie narrate nei romanzi di Elena Ferrante saranno ancora una volta Lila e Lenù, interpretate rispettivamente da Gaia Girace e Margherita Mazzucco.

Le giovani e talentuose attrici stanno naturalmente maturando dal punto di vista professionale, intrecciando positivamente il loro percorso con quello dei loro personaggi nella fiction. E proprio Gaia ha rilasciato interessanti dichiarazioni al settimanale “DiPiù Tv” che ci consentono di entrare dietro le quinte di quello che molti considerano già un piccolo capolavoro made in Italy. (Continua a leggere dopo la foto)


“Quando ho debuttato – spiega Gaia Girace – ero una ragazzina di tredici anni senza alcuna esperienza coma attrice. I primi giorni di ripresa sono stati durissimi, sono entrata in crisi. Credevo di non farcela. Poi, a poco a poco, mi sono ambientata e tutto è andato per il meglio”. Un percorso di crescita che forse neanche Gaia si aspettava, ma che si è concretizzato sicuramente grazie al suo impegno, alla sua dedizione, alla sua voglia di non mollare. (Continua a leggere dopo la foto)

Gaia, che oggi ha 17 anni ed è nata a Vico Equense, nel napoletano, racconta di questa fantastica esperienza sottolineando di vivere una nuova fase: “La seconda stagione è stata più semplice. Ero più sicura, più sciolta, più consapevole. Mi sono buttata ancora di più nell’interpretare questo personaggio”. In questo modo Gaia Girace spiega come la maggiore consapevolezza le abbia consentito di proseguire questo bellissimo percorso senza cedere più alla paura di non farcela. (Continua a leggere dopo la foto)

Sempre al settimanale “DiPiù Tv” Gaia Girace ha svelato anche un altro aspetto, che spesso non viene considerato o rischia di passare in secondo piano. Ovvero la forza che hanno il cinema e la recitazione di catapultare protagonisti e pubblico a contatto con un mondo che prima non conoscevano: “Sul set ho dovuto affrontare situazioni che sono lontanissime dalla mia vita reale”. Situazioni che hanno fatto crescere Gaia, come attrice, ma soprattutto come persona.