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“Chiesti 4 anni di carcere”. Isola dei Famosi, guai per due ex concorrenti: le accuse

Quattro anni di carcere per due ex naufraghe dell’Isola dei Famosi. È la richiesta dei pm nei confronti di Eleonora De Vivo e della sorella Concetta De Vivo, conosciuta come Imma. Le due hanno partecipato alla sesta edizione del reality vinta poi da Vladimir Luxuria e nella quale c’erano anche Belen Rodriguez e Rossano Rubicondi. Poco dopo l’Isola Eleonora e Concetta divennero amiche di Silvio Berlusconi.

Per questa loro frequentazione le due sorelle sono finite nei guai. Eleonora e Concetta De Vivo sono state coinvolte, infatti, nel processo Ruby ter. Il leader di Forza Italia è accusato di corruzione in atti giudiziari. Ma cosa c’entrano in tutto questo le due gemelle? Lo ha spiegato il loro legale, l’avvocato Maria Emanuela Mascalchi.

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Le accuse rivolte alle gemelle De Vivo

L’avvocato Mascalchi ha chiesto per le sue assistite, le sorelle Eleonora e Concetta De Vivo, l’assoluzione: “Da 10 anni, da quanto dura questo procedimento, vengono etichettate come olgettine, ossia escort, ma non lo sono. Loro stesse hanno ammesso di ricevere dal 2006 somme di denaro da Berlusconi. Questa non è una condotta illecita, loro non hanno mai nascosto nulla”.

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Insomma, per il loro difensore le condotte di Eleonora e Concetta riguarderebbero la sfera personale, non reati, tutt’al più la morale. L’avvocato Mascalchi ha aggiunto: “Col presidente Berlusconi da parte delle gemelle c’era un rapporto di stima e amicizia”.

Le dichiarazioni dell’avvocato rilasciate all’Ansa: “I pm nella requisitoria le hanno etichettate come schiave sessuali del grande anziano, odalische del sultano, dicendo che hanno partecipato a scene orgiastiche, questi sono solo commenti e considerazioni scandalistiche da parte dell’accusa. Non ci sono elementi per arrivare ad una condanna. Dal processo sono emerse solo considerazioni legate alla morale, non a reati”.

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