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Michelle Hunziker, parole forti su Roberto Vannacci: “Se solo lui ascoltasse…”

  • Italia

Negli ultimi anni Michelle Hunziker ha mostrato al pubblico molti aspetti della sua vita, dalla carriera televisiva al ruolo di madre e nonna, fino all’impegno sociale contro la violenza sulle donne. Ma nell’intervista concessa a Vanity Fair la conduttrice italo-svizzera ha scelto di raccontarsi con una sincerità ancora più profonda, ripercorrendo alcuni dei momenti che hanno segnato il suo percorso personale.

L’ex moglie di Eros Ramazzotti ha alternato ricordi dolci e dolorosi, parlando del grande amore che ha cambiato la sua vita e della sofferta separazione, senza dimenticare le battaglie che oggi considera una vera missione. Dalla nascita della figlia Aurora Ramazzotti, che da poco ha sposato Goffredo Cerza e con il quale ha il piccolo Cesare Augusto, nato nel 2023, fino al suo impegno con l’associazione Doppia Difesa, il racconto attraversa oltre trent’anni di esperienze.


Michelle Hunziker, il commento su Roberto Vannacci

Ripensando all’inizio della storia con il celebre cantante, Michelle ha rivelato un episodio che sembra uscito da un film. “Ci siamo conosciuti in una discoteca a Milano Marittima. Avevo 18 anni. Ma avrei potuto incrociarlo molto prima”, ha raccontato, spiegando come il destino sembrasse aver intrecciato le loro vite molto tempo prima del primo incontro.

La conduttrice ha quindi riportato alla memoria un ricordo della sua adolescenza, quando era soltanto una ragazzina innamorata della musica di Ramazzotti. “A 11 andai a un suo concerto a Berna. Ero così emozionata. Per riuscire a essere in prima fila, passai tutto il pomeriggio ad aspettare che aprissero i cancelli, poi quattro ore schiacciata alle transenne”. Un’attesa infinita che però ebbe un epilogo assolutamente inatteso.

Infatti, proprio durante lo spettacolo accadde qualcosa che Michelle non avrebbe mai dimenticato. “Quando Eros cominciò a cantare, svenni. Mi ritrovai in infermeria: con sua mamma. Il destino, che meraviglia. Il giorno dopo la mia migliore amica, che era anche lei al concerto, mi mostrò una foto con Eros. Io non l’avevo praticamente visto. Però, poi l’ho sposato. E avrei voluto telefonare a quella mia amica per dirglielo (ride, ndr)”, ha ricordato con ironia, sottolineando quanto quella coincidenza oggi assuma un significato speciale.

L’intervista si è poi spostata sul momento più difficile della loro relazione. Michelle Hunziker ha spiegato che la fine del matrimonio, arrivata con la separazione nel 2002 e il successivo divorzio sette anni dopo, resta una delle ferite più profonde della sua vita. “Ci siamo dovuti lasciare in un momento in cui ci amavamo terribilmente: spezzare un amore all’apice è la cosa peggiore che ti possa capitare. Eravamo giovani e impreparati a difenderlo. Il dolore è stato troppo grande, ecco perché non siamo tornati insieme. Però, ho capito che quell’uomo avrà sempre uno spazio nel mio cuore. E lo spazio si è evoluto, è diventato un amore senza possesso, un amore ancora più bello”.

Dopo aver parlato della sfera privata, la conduttrice ha affrontato un tema che considera fondamentale: la lotta contro la violenza sulle donne. Michelle ha ricordato di aver vissuto personalmente situazioni molto difficili e di aver deciso di trasformare quella sofferenza in un aiuto concreto per chi si trova nelle stesse condizioni.

“Ho creato l’associazione Doppia Difesa per restituire qualcosa. Anch’io sono stata vittima di violenze fisiche e psicologiche, di stalking. Ho cominciato a pensare a quanto fossi fortunata, avendo i mezzi e le possibilità per proteggermi, per pagare delle guardie del corpo. E quindi, nel 2007, con Giulia Bongiorno (avvocata e senatrice, ndr), abbiamo deciso di sfruttare la nostra forza mediatica per portare l’attenzione sul tema e per fornire sostegno psicologico e legale alle vittime di violenza”, ha spiegato.

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In chiusura, Michelle Hunziker ha risposto anche alle recenti dichiarazioni del generale Roberto Vannacci sul femminicidio, prendendo una posizione molto netta. Alla domanda sulle parole del generale, secondo cui il femminicidio “non esiste”, la conduttrice non ha nascosto la propria indignazione: “Che bestemmia! Se solo ascoltasse i genitori che aiutiamo a ottenere giustizia…”. Un intervento che conferma come, oltre alla popolarità televisiva, oggi Hunziker voglia utilizzare la propria voce soprattutto per sensibilizzare l’opinione pubblica su una delle emergenze sociali più drammatiche degli ultimi anni.


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