claudia koll diavolo aggredita

“Aggredita, mi sono sentita stritolata”. Claudia Koll, il racconto davanti al pubblico impietrito

È stata per molto tempo un’icona sexy. Poi l’attrice che ha fatto ‘sognare’ milioni di italiani ha cambiato completamente registro, ha conosciuto Dio ed è stata persino sul punto di diventare suora. Stiamo parlando di Claudia Koll, il cui percorso professionale e umano è uno dei più originali e inattesi del panorama cinematografico italiano. Provocante e sensuale in “Così fan tutte”, poi la retromarcia, lo smarrimento, la necessità di qualcosa di diverso.

“Mi trovavo – ha raccontato in un’intervista tempo fa – in una situazione difficile, in cui né il denaro ne il potere né nessuno mi poteva aiutare in alcun modo. Ero impotente di fronte al maligno, che si è manifestato attraverso la pratica di meditazione orientale, che mi avevano insegnato a fare nell’ambiente dello spettacolo”. Adesso Claudia Koll è tornata a parlare, raccontando altri dettagli inediti della sua esperienza, dettagli piuttosto sconvolgenti. Lo ha fatto nel programma di Pierluigi Diaco, in onda in seconda serata martedì 28 settembre.

claudia koll diavolo aggredita

Il racconto è davvero forte. Claudia Koll spiega cosa le è successo, cosa l’ha spinta a convertirsi. Il passaggio da una vita mondana e di successo alla preghiera e all’incontro con Dio non è stato affatto semplice. L’ex attrice ha spiegato di essere stata letteralmente aggredita dal diavolo. “Io sono stata aggredita fisicamente, questo sì. Mi è salito sul corpo e mi ha stritolata e mi ha detto che era la morte, che era venuta per uccidermi. Quindi era uno spirito, non l’ho visto, lo spirito non si vede”.


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”Lo spirito non si vede, però si sente – prosegue il racconto Claudia Koll, oggi 56enne – e ho sentito anche l’odio che ha nei confronti dell’uomo e del corpo dell’uomo, l’accanimento che ha. E in quel momento io penso sia stato Dio stesso ad aiutarmi”.

Giusto qualche tempo fa Claudia Koll ha spiegato quanto sia cambiata la sua vita, dopo la conversione. Anche dal punto di vista professionale: “Ogni tanto recito, mi chiamano, faccio delle cose, poi insegno e mi piace insegnare e non lo escludo di tornare ma per un periodo ho sentito il bisogno di prendere le distanze, di conoscere la vita e immergermi nelle realtà. I viaggi in Africa mi hanno coinvolta e mi sono sentita appagata”.

Pubblicato il alle ore 19:30 Ultima modifica il alle ore 19:30