Ha sorpreso e commosso i fan il ritorno, seppur soltanto virtuale, di uno degli attori più amati della fine degli anni Novanta, tornato a mostrarsi al pubblico nella serata del 22 settembre a New York. In occasione della reunion benefica, ospitata al Richard Rogers Theatre, è apparso in un video registrato in cui si è presentato molto dimagrito e segnato dalla malattia che sta affrontando. Un’apparizione che, pur breve, ha scatenato preoccupazione e tenerezza tra i tanti spettatori e sostenitori presenti.
Nelle immagini, l’attore ha ringraziato i fan per l’affetto e per la generosità dimostrata nel sostenere l’evento. Con la voce rotta dall’emozione, ha spiegato di non poter credere di non essere sul palco insieme ai compagni di cast e di non poter vivere quella serata tanto attesa. “Aspettavo questa notte da mesi e mesi, da quando il mio angelo Michelle Williams mi ha detto che la stava organizzando. Non posso credere di non essere lì. Non posso credere di non vedere i miei compagni di cast, il mio bellissimo cast, di persona”, ha detto con evidente commozione.

Ansia per l’attore: stanco e provato
Il messaggio, accolto con un lungo applauso, è proseguito con altri ringraziamenti. “Volevo solo salire su quel palco e ringraziare ogni singola persona in teatro per essere qui stasera. Dal cast alla troupe, a tutti coloro che hanno fatto qualcosa e sono stati così generosi, e soprattutto ognuno di voi: siete i migliori fan del mondo”. Ha poi concluso: “È assolutamente commovente quanto avete fatto per questa notte, e voglio solo dire grazie. Grazie a ognuno di voi”.

L’assenza non era stata casuale. Il giorno precedente, il 21 settembre, lo stesso attore aveva scritto su Instagram di sentirsi “devastato” per non poter partecipare di persona, spiegando di essere stato colpito da “due diversi virus intestinali” che gli avevano impedito di viaggiare. A rappresentarlo sul palco c’erano comunque la moglie Kimberly e i loro figli, che hanno rispettato la sua volontà e hanno intonato insieme al resto del cast la celebre “I Don’t Want To Wait”. In platea erano presenti anche Katie Holmes, Joshua Jackson e Busy Philipps, tutti uniti per sostenere l’associazione “F Cancer”.

Solo a questo punto è stato chiaro che si trattava di James Van Der Beek, il volto indimenticabile di Dawson. L’attore, oggi 48enne, ha reso pubblica la sua battaglia contro un tumore al colon-retto al terzo stadio nel novembre 2024. All’epoca aveva raccontato a People la difficoltà del percorso e la forza necessaria per affrontarlo: “I miracoli accadono – e accadono continuamente. All’inizio fa paura, è travolgente. Sii indulgente con te stesso. Ce la puoi fare”.
Van Der Beek aveva sottolineato anche l’importanza della famiglia, spiegando di sentirsi “benedetto” per il sostegno della moglie e dei figli. “Ho molto per cui vivere, ed è una vita meravigliosa”, aveva confessato, facendo emergere il lato più intimo della sua lotta. La sua immagine stanca e provata, proiettata sul grande schermo della reunion, non ha lasciato indifferenti i fan. In molti hanno espresso la loro vicinanza, ma anche la loro apprensione per le condizioni di salute di un attore che, con la sua interpretazione, ha segnato un’intera generazione televisiva.


