Furto choc in chiesa. Soprattutto perché con molta probabilità nemmeno il ladro, o ladri, si aspettava di trovare quello che, parola del parroco, c’era dentro la cassetta per l’elemosina. A raccontare i fatti è il Corriere della Sera, che pubblica anche gli scatti di fronte alla chiesa con i carabinieri. Don Manuel ha infatti subito denunciato ai militari dell’Arma il furto.
Succede tutto nella chiesa di Santa Maria Nascente a Casazza, in provincia di Bergamo ma sui tempi non c’è certezza. Don Manuel Belli non è infatti riuscito a ricostruire con esattezza il momento del ladrocinio, che potrebbe essere avvenuto fra domenica 25 e martedì 27 agosto scorsi. Il ladro dovrebbe infatti essere riuscito a entrare nella chiesa tramite una porta che, per errore, è stata lasciata aperta diversi giorni.
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Furto in chiesa, rubata la cassetta per l’elemosina: ecco quanto c’era dentro
Ma se don Manuel Belli non è sicuro di quando è avvenuto il furto, lo è al contrario del contenuto della cassetta. C’era una cifra di ben cinquemila euro, tra contanti e monetine. Chissà se il ladro, o i ladri, sono rimasti a bocca aperta quando l’hanno aperta. È molto probabile.

Una cifra che sicuramente neanche chi ha preso quella cassetta si aspettava di trovare e che ora avrà difficoltà a utilizzare, soprattutto se è della zona. Insomma, circa cinquemila euro avevano versato nel corso del tempo i parrocchiani della chiesa del paesino della Bergamasca e ora quei soldi sono finiti nelle mani di qualche malvivente.

Non sarà semplice però la sua identificazione, visto che a Casazza non ci sono tante telecamere e nessuna riprende l’ingresso lasciato incustodito della chiesa. Come detto il vicario parrocchiale ha denunciato il furto ai carabinieri ma il denaro non era ovviamente assicurato e quindi quei soldi che i fedeli avevano donato perché venissero destinati ai bisognosi ora sono finiti nella mani di qualche malvivente.


