Vai al contenuto
Questo sito contribuisce alla audience di

Sinner da record. Mai successo prima: da non crederci

  • Sport
sinner record mai successo

Non ci sono quasi più parole per raccontare la stagione di Jannik Sinner, sempre più padrone del circuito. Il numero 1 del mondo ha conquistato anche il Mutua Madrid Open 2026, battendo in finale Alexander Zverev con un risultato senza appello: 6-1 6-2. Una prova dominante, costruita con lucidità, servizio, profondità e una qualità di gioco che ha lasciato pochissimo spazio al tedesco, apparso lontano dal livello necessario per impensierire l’azzurro.

Per Sinner si tratta del quarto Masters 1000 vinto su quattro in questa stagione, dopo Indian Wells, Miami e Montecarlo. Se si considera anche il Rolex Paris Masters 2025, la striscia sale addirittura a cinque successi consecutivi in questa categoria. Con il trionfo di Madrid, l’altoatesino arricchisce ancora una bacheca ormai impressionante: gli manca di fatto solo Roma, dove arriverà da grande favorito e senza Carlos Alcaraz al via.

sinner record mai successo


Sinner domina Zverev nella finale di Madrid

La finale si è indirizzata subito dalla parte di Jannik Sinner. L’azzurro è partito con grande aggressività, sostenuto da una prima di servizio pesante e da una pressione costante in risposta. Alexander Zverev, invece, ha faticato fin dai primi turni di battuta, spesso costretto a giocare seconde poco incisive. Il break è arrivato quasi subito e in pochi minuti Sinner si è ritrovato avanti 3-0, trasformando il match in una salita durissima per il numero 3 del mondo.

Da quel momento il tedesco ha perso riferimenti e fiducia. Travolto dalla potenza e dalla precisione dell’avversario, Zverev ha sbagliato praticamente tutto: smash, serve&volley e diversi dritti finiti in corridoio. Il secondo break ha portato Sinner sul 5-0, prima che il tedesco riuscisse almeno a cancellare lo zero dal tabellino. Ma l’azzurro non ha concesso spiragli e ha chiuso il primo set 6-1 in appena 25 minuti, al primo set point disponibile.

sinner record mai successo

Nel secondo parziale Zverev ha provato a reagire, partendo meglio e tenendo il servizio a zero. Sinner, però, ha risposto subito con un turno di battuta perfetto, impreziosito da un paio di ace. Il break decisivo è arrivato nel terzo game: il tedesco è sceso a rete, ma è stato superato da un lob dell’azzurro, poi ha subito un recupero spettacolare e infine ha spedito fuori un dritto in avanzamento. Da lì la finale ha preso una direzione chiarissima.

Sul 4-2 la situazione è precipitata definitivamente per Alexander Zverev, che ha commesso un doppio fallo, sbagliato un rovescio in arretramento e poi affossato un dritto in rete. Jannik Sinner ha completato l’opera senza tremare, andando a servire per il match e chiudendo 6-1 6-2 in soli 58 minuti. Con otto Masters 1000 diversi vinti, raggiunge Roger Federer e si porta a una sola lunghezza da Novak Djokovic, fermo a quota nove.


Caffeina Logo Footer

Caffeina Magazine (Caffeina) è una testata giornalistica online.
Email: [email protected]

facebook instagram pinterest
powered by Romiltec

©Caffeina Media s.r.l. 2026 | Registrazione al Tribunale di Roma n. 45/2018 | P. IVA: 13524951004


Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure