Vai al contenuto
Questo sito contribuisce alla audience di

“Ma come…”. Jannik Sinner, imbarazzo durante l’intervista: cosa ha detto in diretta

  • Sport

Prosegue il cammino di Jannik Sinner al Masters di Madrid. Nel weekend l’altoatesino è tornato in campo superando Elmer Møller e conquistando l’accesso agli ottavi di finale, dove affronterà uno tra Thiago Agustín Tirante e Cameron Norrie. Una vittoria che conferma il grande stato di forma del numero uno al mondo.

Il torneo spagnolo sembra sorridere all’azzurro, indicato da molti come il principale favorito. Anche alla luce dell’assenza del suo rivale più diretto, Carlos Alcaraz, Sinner appare in controllo, forte anche delle recenti prestazioni sulla terra battuta, dove ha già dimostrato di poter competere ai massimi livelli.

Leggi anche: Alcaraz rinuncia a Roma e Roland Garros, svolta clamorosa nel ranking! Cosa succede a Sinner


“Ma come…”. Jannik Sinner, imbarazzo durante l’intervista: cosa ha detto in diretta

Proprio al termine dell’ultima partita, però, a prendersi la scena non è stato solo il risultato sportivo. Come di consueto, il vincitore si è fermato al centro del campo per la breve intervista post match, ma questa volta il momento si è trasformato in un siparietto curioso e subito diventato virale.

Le domande del giornalista sono partite dai temi classici: analisi della partita, impressioni sull’avversario e sguardo al prossimo turno. Poi l’attenzione si è spostata sulla lingua: “Sul campo hai parlato in spagnolo. Quanto è buono il tuo spagnolo e come lo impari?”, ha chiesto. Sinner ha risposto con sincerità, ammettendo margini di miglioramento: “No, non è buono. Non è ancora buono. Il mio obiettivo è parlare in spagnolo tra un anno. Ci provo a imparare. Ho anche un fisioterapista argentino, che sicuramente aiuta. Poi vedremo. Capisco un po’ ma non riesco ancora a parlare”.

A quel punto è arrivata la domanda che ha acceso il siparietto. “Usi qualche app per apprenderlo”, ha chiesto l’intervistatore. Sinner ha replicato: “No, le sto ancora cercando”, citando poi alcune opzioni: “Duolingo e l’altra mi pare si chiami Babbel“.

Da lì l’equivoco. Il giornalista ha frainteso il nome e ha ribattuto: “No, Bumble è un’app di incontri“. Un misunderstanding che ha spiazzato per un attimo il tennista, che ha reagito con un sorriso e ha chiarito: “No. Ho detto Babble, Babble. Comunque, non un’app di incontri. Non ne ho bisogno”, ha concluso tra le risate generali. Un momento leggero che ha fatto il giro dei social, senza distogliere però l’attenzione dall’obiettivo principale: continuare la corsa verso il titolo a Madrid.


Caffeina Logo Footer

Caffeina Magazine (Caffeina) è una testata giornalistica online.
Email: [email protected]

facebook instagram pinterest
powered by Romiltec

©Caffeina Media s.r.l. 2026 | Registrazione al Tribunale di Roma n. 45/2018 | P. IVA: 13524951004


Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure