Vai al contenuto
Questo sito contribuisce alla audience di

Terribile gaffe Rai alle Olimpiadi, la telecamera riprende Mattarella e scoppia il caso

  • Sport

Le Olimpiadi Invernali 2026 sono ufficialmente scattate con la Cerimonia d’Apertura di Milano Cortina, seguita come un grande evento globale. Tra spettacolo, ospiti e volti noti sugli spalti, a far rumore è stata anche la telecronaca Rai: sui social e tra i telespettatori si sono moltiplicate le critiche per una serie di errori attribuiti al direttore di RaiSport Paolo Petrecca.

Da settimane, anzi da mesi, si discuteva di chi avrebbe raccontato la cerimonia per la Rai. In molti auspicavano il ritorno al commento di Franco Bragagna, giornalista esperto e decano del racconto sportivo, ma la scelta è andata in un’altra direzione e Bragagna ha dovuto fare un passo indietro.

Leggi anche: Laura Pausini, pubblico basito durante l’inno d’Italia alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi


Pesante gaffe della Rai alle Olimpiadi, la telecamera riprende Mattarella e scoppia il caso

La designazione ufficiale era ricaduta su Auro Bulbarelli, vicedirettore di RaiSport, ma nei giorni scorsi una sua gaffe gli ha fatto perdere l’incarico. A sostituirlo è stato chiamato proprio Petrecca, affiancato dallo scrittore Fabio Genovesi e dall’ex campionessa olimpica Stefania Belmondo.

La telecronaca del direttore non è passata inosservata: dopo un errore iniziale, forse legato all’emozione, sono arrivate altre imprecisioni considerate vere e proprie gaffe. La più evidente ha riguardato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, spesso inquadrato: “Ecco Mattarella in prima fila con la figlia ad applaudire”. In realtà, accanto al Capo dello Stato c’era la presidente del CIO Kirsty Coventry, e la svista ha acceso la reazione del pubblico: “Qualcuno gli tolga il microfono”. Un altro utente di X però ha fatto notare: “C’era anche la figlia dall’altro lato. questa non era una gaffes”

La serata è proseguita tra momenti discussi e qualche uscita personale giudicata fuori posto, fino al gran finale. Dopo l’esibizione di Andrea Bocelli, con la fiaccola sono arrivati due campioni del calcio, Bergomi e Franco Baresi, che dopo essersi avvicinati al nucleo l’hanno passata a tre atlete: è lì che, secondo molti, è emerso un pressappochismo difficile da giustificare.

Le tre atlete erano pallavoliste e in telecronaca è stata riconosciuta solo Paola Egonu. Eppure il passaggio successivo ha coinvolto altri tre colleghi, per un totale di sei nomi di primo piano in quella che viene definita un’era d’oro per la pallavolo italiana: nessun nome citato, “nemmeno uno”. Con Egonu c’erano Carlotta Cambi e Anna Danesi, che ha poi ceduto la fiaccola a Simone Giannelli, scortato da Nicola Anzani e Luca Porro: due errori definiti “mastodontici”, finiti rapidamente al centro delle polemiche.


Caffeina Logo Footer

Caffeina Magazine (Caffeina) è una testata giornalistica online.
Email: [email protected]

facebook instagram pinterest
powered by Romiltec

©Caffeina Media s.r.l. 2026 | Registrazione al Tribunale di Roma n. 45/2018 | P. IVA: 13524951004


Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure