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“Figlio di…”. Scandalo ai Mondiali, gravi offese del conduttore in diretta: licenziato in tronco

  • Sport

I riflettori dei Campionati del Mondo continuano a illuminare sfide ad altissima tensione, ma insieme alle emozioni sul campo stanno emergendo anche polemiche destinate a lasciare il segno. In questa edizione del torneo, infatti, le nuove interpretazioni regolamentari introdotte dalla Fifa stanno facendo discutere tifosi, addetti ai lavori e protagonisti del calcio internazionale.

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Tra episodi controversi, interventi del Var e decisioni arbitrali finite sotto la lente d’ingrandimento, il dibattito si è acceso soprattutto dopo la sfida tra Paraguay e Turchia, una partita che sembrava destinata a essere ricordata soltanto per il successo della formazione sudamericana e che invece ha assunto contorni ben più clamorosi.

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La polemica esplosa ai Mondiali dopo l’espulsione contestata

A cambiare il volto dell’incontro è stata l’espulsione di Miguel Almirón, arrivata poco prima dell’intervallo. Il calciatore è stato allontanato dal terreno di gioco dopo una revisione al Var per essersi coperto la bocca mentre parlava con un avversario. L’arbitro salvadoregno Ivan Barton, richiamato al monitor, ha optato per il cartellino rosso diretto applicando le nuove linee guida della Fifa sui comportamenti verbali ritenuti offensivi.

La decisione ha scatenato una reazione durissima non soltanto tra i tifosi, ma anche in tribuna stampa. Proprio durante la telecronaca del match, una delle voci più celebri del giornalismo sportivo paraguaiano ha perso completamente il controllo davanti ai telespettatori.

Si tratta di Jorge Vera, noto a tutti come “Chipi”, storico telecronista dell’emittente Abc e da anni presenza fissa nei grandi eventi calcistici internazionali. Di fronte alla scelta arbitrale, il giornalista si è lasciato andare a un durissimo sfogo in diretta: “Ladro, ladro, Barton!”, ha urlato inizialmente. Poi sono arrivate altre frasi pesantissime: “Hanno ucciso il calcio!”, “Fifa, avete ucciso il calcio!”, “Infantino, sei responsabile di questo!”.

La rabbia del cronista non si è fermata lì. Nel corso della trasmissione sono seguite altre dichiarazioni senza filtri: “Fifa, assumiti la responsabilità di aver trasformato il calcio in questo! Una vergogna. Dovresti vergognarti, Infantino!”, ha detto ancora. E poi: “Fott*** ladri! È questo che dobbiamo venire a vedere ai Mondiali?”, “Che figli di putt***! Questo è inspiegabile, questa è una vergogna!”, “Stanno distruggendo il calcio e ci lasciano con un giocatore in meno. Figli di putt***!”.

Le conseguenze sono state immediate. La Fifa è intervenuta nel giro di poche ore decidendo di revocare l’accredito al telecronista, escludendolo di fatto dal proseguimento dei Mondiali. Una misura severa che ha chiuso anticipatamente la sua esperienza al torneo.

Nei giorni successivi, Vera ha cercato di ricomporre la frattura attraverso un messaggio pubblico. “Nelle ultime ore ho inviato una lettera alla Fifa esprimendo le mie sincere scuse per l’accaduto”, ha spiegato il giornalista. “Ho deluso il pubblico di ABC Cardinal, ABC TV e tutte le nostre piattaforme che si fidano del nostro lavoro ogni giorno”. Nel testo non sono mancate parole rivolte ai colleghi e alla famiglia: “Non sono stato un buon esempio in quei pochi secondi”. Anche ABC Cardinal ha criticato la decisione, definendo la sanzione “estrema e sproporzionata”. La posizione della Fifa, tuttavia, non è cambiata: per Jorge Vera il Mondiale è ormai terminato.


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