“Se n’è andata una donna e una mamma meravigliosa. Sono vicino alle sue splendide figlie con tutto il mio affetto. Ciao Barbara, non ti dimenticherò mai”. Così, con un post pubblicato sul suo profilo Facebook, Massimo Ranieri ricorda Barbara Nascimbene, l’attrice con cui visse una lunga storia d’amore. Aveva quasi sessant’anni (li avrebbe compiuti il prossimo 28 settembre) ed è deceduta nelle prime ore di lunedì, 17 settembre 2018, all’ospedale San Camillo di Roma, dove era ricoverata a causa di una malattia. È stata la famiglia a comunicarne la morte. I funerali sono stati celebrati il giorno successivo al Tempio del Cimitero di Prima Porta con rito ebraico. I più giovani, forse, non la ricorderanno, ma Barbara Nascimbene, all’anagrafe Nascimben, era molto famosa in Italia a cavallo tra gli anni Settanta e Ottanta. Figlia di un direttore e compositore d’orchestra Sergio, era nata a Roma il 28 settembre 1959. (Continua dopo la foto)

L’esordio nel mondo del cinema è avvenuto quando era giovanissima, quando recitò accanto a Franco Franchi e a Ciccio Ingrassia nel film ‘L’Esorciccio’. Era il 1975 e lei interpretava la parodia di Linda Blair ne L’esorcista. L’anno successivo è sul set de ‘Il garofano rosso’ di Luigi Faccini, dove conosce Miguel Bosè, con cui ha poi una breve relazione. Nello stesso anno la Nascimbene si ritira temporaneamente dalle scene e si sposa con un giovane imprenditore, Morris Bendaud, da cui ha due figlie: Giada e Federica. (Continua dopo la foto)

Nel 1979 interpreta il ruolo dell’amante di Lino Banfi in ‘La liceale seduce i professori’ di Mariano Laurenti. Dopo la separazione dal marito, la sua carriera riparte apparendo in ‘Identificazione di una donna’ del 1982 di Michelangelo Antonioni. È stata molto attiva anche nell’ambito televisivo, recitando, sempre nel 1982, nella serie tv Rai tratta dai romanzi di Liala, e due anni dopo, nel 1984, nello sceneggiato ‘Nata d’amore’. E proprio durante le riprese nacque la lunga storia d’amore con Ranieri. (Continua dopo foto e post)


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Con lui, Ranieri, Barbara Nascimbene si aggiudica l’Oscar tv. Poi, nel 1985, recita ne ‘I due prigionieri’, che le vale il Premio Positano. In seguito decide di diradare nuovamente l’attività di attrice per dedicarsi alla vita privata, fatta eccezione per la partecipazione alle serie tv ‘Il ricatto’, sempre con Massimo Ranieri, nel 1991 – anno in cui si conclude la loro storia d’amore – e ‘L’ispettore Sarti – Un poliziotto, una città’, nel 1994, ma per un solo episodio.

