Le ricerche di Luigi Cavallari, 84 anni e marito della ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità Eugenia Roccella, disperso ieri pomeriggio nel lago di Vico, sono proseguite senza sosta per tutta la notte, anche con l’ausilio di un rover telecomandato. Secondo quanto riportato dall’ANSA, l’allarme era scattato intorno alle 17.00, quando l’uomo si sarebbe tuffato da una piccola imbarcazione durante un’escursione in barca con la moglie.
Subito dopo la segnalazione, le unità aviotrasportate dei sommozzatori dei Vigili del Fuoco di Roma hanno iniziato le operazioni di perlustrazione sullo specchio d’acqua in cui Cavallari era scomparso.
Per rafforzare l’intervento, sul posto sono giunte anche squadre di sommozzatori provenienti da Napoli e Firenze, equipaggiate con strumenti più avanzati, in grado di operare efficacemente in acque con scarsa visibilità e aumentare le possibilità di localizzare il disperso.
Secondo ulteriori ricostruzioni fornite da Rai News, l’incidente si è verificato dopo che la coppia aveva lasciato il porto turistico accanto alla nautica Fiorò, nel comune di Ronciglione (Viterbo). Intorno alle 16.30 di ieri, mentre si trovavano in mezzo al lago, Cavallari si sarebbe immerso per un bagno. Le acque del lago di Vico, di origine vulcanica, mantengono temperature molto basse anche a pochi metri di profondità, e un possibile shock termico potrebbe aver causato un malore improvviso nell’uomo.
La barca non era ancorata al momento del tuffo e, allontanandosi con facilità, non ha permesso alla moglie di intervenire tempestivamente per soccorrere il marito. Nonostante il pronto allarme alla centrale operativa dei soccorsi, l’uomo non è più riemerso.

L’incidente ha visto l’intervento immediato di carabinieri, vigili del fuoco e squadre specializzate, con elicotteri e unità subacquee impegnate nelle fasi iniziali della ricerca. Per rendere più efficaci le operazioni, i tecnici hanno richiesto anche l’uso di radar e piccoli robot subacquei arrivati da Napoli e Firenze.
A coordinare le attività in loco, secondo quanto riferito, sono intervenuti rappresentanti delle istituzioni locali e delle forze dell’ordine, tra cui il vicario del prefetto di Viterbo Andrea Nino Caputo, il comandante provinciale dei carabinieri Alfredo Antro e il questore Giorgio Di Munno, presenti per seguire passo dopo passo l’evolversi della situazione.
Le caratteristiche del lago, con acque gelide e visibilità ridotta, stanno complicando notevolmente le ricerche, tanto che le autorità hanno confermato che le operazioni proseguiranno senza interruzioni. In tal senso è stato spiegato che i sommozzatori stanno utilizzando scanner e strumenti tecnici per cercare di identificare eventuali segnali in profondità, in continuo contatto con i familiari della vittima.

Cavallari è nato a Roma nel 1942 ed è stato professore di tecnologie dell’ambiente e del recupero edilizio presso la facoltà di architettura dell’Università Gabriele d’Annunzio di Chieti-Pescara. Sposato con la ministra Roccella, la coppia aveva appena celebrato le nozze d’oro a marzo e lei stessa in passato aveva ricordato: «L’ho incontrato a diciotto anni e da quel momento non ci siamo più lasciati».


