Una violenta ondata di maltempo si è abbattuta nuovamente sul Centro-Nord italiano, causando danni e disagi diffusi nelle ultime ore. Piogge torrenziali, temporali e raffiche di vento hanno interessato numerose regioni, mettendo in difficoltà la circolazione, le infrastrutture e le comunità locali. Le autorità stanno monitorando costantemente la situazione per garantire la sicurezza dei cittadini e limitare i danni.
Veneto: nuova frana sulla strada per Cortina
La regione Veneto si trova tra le più colpite, soprattutto nell’area delle Dolomiti. Durante la notte, una frana ha nuovamente investito la statale Alemagna, già colpita nei giorni precedenti, bloccando il tratto tra San Vito di Cadore e Cortina d’Ampezzo. Il materiale detritico, staccatosi dalle pareti rocciose dopo un forte temporale, ha reso necessaria la chiusura al traffico dell’arteria stradale per motivi di sicurezza.
Secondo quanto comunicato dalle autorità regionali, le squadre specializzate sono già al lavoro per il ripristino della viabilità, mentre per tutta la giornata la strada rimarrà chiusa per le operazioni di messa in sicurezza.

Toscana: fenomeni estremi e migliaia di fulmini
In Toscana, la costa settentrionale e le isole dell’Arcipelago sono state colpite da temporali eccezionali. Nel corso della mattinata sono stati rilevati oltre 5.000 fulmini in un’ora, fenomeno segnalato dalle istituzioni locali come particolarmente intenso e raro. Le condizioni meteo hanno portato all’emissione di allerta arancione per le zone costiere e meridionali, e gialla per quelle centrali e nord-occidentali.
Le amministrazioni comunali di alcune città, tra cui Carrara, Massa e Livorno, hanno disposto la chiusura di spiagge, parchi e cimiteri, oltre alla sospensione delle attività all’aperto, per garantire l’incolumità pubblica.

Liguria: allagamenti e rischio idrogeologico
In Liguria, in particolare nelle province di Genova e nel Levante, forti precipitazioni hanno provocato allagamenti diffusi. L’ente regionale per la protezione dell’ambiente ha esteso l’allerta gialla fino al tardo pomeriggio, a causa del rischio di grandinate e dell’innalzamento rapido dei corsi d’acqua minori. Sul Colle di Cadibona si sono registrati quasi 90 millimetri di pioggia in poche ore.
Le previsioni indicano la possibilità di ulteriori fenomeni intensi nelle prossime ore, anche a causa dell’arrivo di venti di scirocco che potrebbero aggravare la situazione meteorologica.


