Momenti di panico nel pomeriggio di giovedì 20 novembre davanti alla stazione ferroviaria di Padova. Intorno alle 16.50 un giovane si è avvicinato a un padre di 21 anni che spingeva il passeggino con la figlia di un anno, lo ha colpito con un pugno al volto e ha tentato di trascinare via il carrello con la piccola ancora legata alle cinture. In pochi istanti il piazzale si è trasformato nel caos.
Il papà, frastornato e temendo che l’aggressore potesse essere armato, lo ha inseguito a distanza gridandogli di fermarsi e ha chiamato subito il 113, restando in contatto con la sala operativa e indicando in tempo reale i suoi spostamenti sotto gli occhi dei passanti. La bimba, che in quel momento stava dormendo, si è svegliata piangendo mentre il passeggino veniva spinto via tra la folla.

Caccia in piazzale e resistenza in questura
Le volanti della Questura sono intervenute in pochi minuti e hanno bloccato l’uomo proprio accanto al passeggino, riconsegnando la bambina al padre, fortunatamente illesa. Portato in questura, però, il ragazzo ha continuato a fare resistenza: per non scendere dall’auto di servizio ha scalciato, si è aggrappato al mezzo e ha colpito un agente con calci, procurandogli lesioni guaribili in cinque giorni.

Identificato come cittadino tunisino di 22 anni, regolare sul territorio e residente in provincia da circa un anno, è stato arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Nei suoi confronti è scattata anche la denuncia per tentato sequestro di persona ai danni della bambina e per le percosse al padre, medicato dopo l’aggressione.
Venerdì 21 novembre, nel processo per direttissima, l’arresto è stato convalidato e il giudice ha disposto l’obbligo di dimora nel comune di residenza. Un provvedimento cautelare in attesa che la Procura di Padova chiarisca movente e responsabilità di un gesto che per ora appare inspiegabile, maturato in un luogo affollato e delicato come la stazione.
Sul fronte amministrativo, il questore Marco Odorisio ha attivato l’Ufficio Immigrazione per avviare la revoca del permesso di soggiorno e la Divisione Anticrimine per l’adozione del foglio di via obbligatorio da Padova. L’agente aggredito è stato medicato in ospedale e dichiarato guaribile in 5 giorni. Un episodio che riapre il tema della sicurezza nell’area della stazione e che poteva finire in tragedia senza il pronto intervento della polizia.


