“Quando toglieremo le mascherine all’aperto”. Pierpaolo Sileri: “E cambia anche il coprifuoco”

L’estate si sta avvicinando a grandi passi e c’è molta voglia di libertà negli italiani, soprattutto perché i dati epidemiologici stanno migliorando sensibilmente giorno dopo giorno. Inoltre, dal 10 maggio quasi tutte le regioni sono diventate gialle e quindi le restrizioni sono sempre di meno. C’è però una domanda che fino ad oggi non aveva avuto ancora una risposta certa, ovvero: quando avremo la possibilità di stare all’aperto senza indossare la mascherina? E ora sono stati forniti dettagli in più.

A sbrogliare la matassa ci ha pensato il sottosegretario alla Salute del governo Draghi, Pierpaolo Sileri. Quest’ultimo ha anche detto la sua in merito alla querelle legata all’orario del coprifuoco, durante un intervento radiofonico a 24 Mattino su Radio 24: “Fra le ore 23 e le ore 24, io direi mezzanotte, entro circa due settimane e continuando ovviamente a controllare i numeri. Attenderei questa settimana per vedere venerdì la consueta valutazione settimanale, ma entro 15 giorni penso potrà essere spostato”.


Pierpaolo Sileri ha parlato anche del cosiddetto green pass: “Indubbiamente serviranno campagne di informazione per tutti coloro che non hanno intenzione di vaccinarsi. La presenza di un green pass che permetterà di spostarsi sarà uno stimolo maggiore alla vaccinazione. Tornando un attimo nuovamente al coprifuoco, dico solo di non correre troppo e quindi è prematuro parlare di abolizione. Già spostarlo a mezzanotte credo che sia una cosa buona, poi vedremo a giugno cosa succederà”.

Questa invece la sua risposta al quesito sulle mascherine all’aperto: “Togliersi il dispositivo di sicurezza individuale all’aperto? Concordo con questa ipotesi quando saranno raggiunti i 30 milioni di vaccinati (la metà della popolazione target) con almeno una dose di vaccino, bisognerà aspettare tre settimane per avere una buona protezione. Quindi poi è chiaro che anche la mascherina all’aperto dove non c’è assembramento credo sia sensato mettersela in tasca e rimettersela in faccia, solo quando c’è assembramento”.

Questo quanto dichiarato sul Covid da Pierpaolo Sileri a ‘Domenica In’ nella puntata del 9 maggio: “Forse osserveremo un aumento dei contagi nella popolazione più giovane, in coloro che si muovono di più. Ma questo non determinerà un aumento dei ricoveri e delle terapie intensive. Ciò non significa che non si possa morire di covid a 40 anni, ma le chance sono più basse”.

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