Mottarone morto operatore tv

“Tragedia nella tragedia”. Funivia del Mottarone, un’altra vittima sul luogo della strage: morto un operatore tv

Tragedia nella tragedia. Siamo nel maledetto luogo della tragedia del Mottarone, un posto naturalistico meraviglioso e magico, ma che in questi giorni è teatro di avvenimenti davvero sfortunati. Nel luogo in cui si è consumato il tragico incidente in cui hanno perso la vita 14 persone è morto un operatore tv. Secondo le prime informazioni, il cameraman, un uomo di 52 anni di Sesto San Giovanni, Nicola Pontoriero, avrebbe raggiunto l’area per effettuare un servizio video per conto di un’emittente televisiva, quando è stato colpito da un malore, probabilmente un infarto.

Da quello che è emerso, il tecnico 52enne si chiamava Nicola Pontoriero e stava girando un servizio per Mediaset. Sul posto era presente il personale del soccorso alpino della guardia di finanza, che ha subito soccorso l’uomo con le prime manovre di rianimazione cardio-polomonare. In seguito è giunta sul Mottarone l’eliambulanza del 118, la cui equipe sanitaria ha proseguito le operazioni di rianimazione fino alla constatazione del decesso.

Mottarone morto operatore tv

Durante la mattina del 25 maggio è iniziato il recupero della salma da parte delle squadre a terra del soccorso alpino della stazione di Omegna. Nel frattempo riguardo la tragedia della funivia del Mottarone, fra le ipotesi al vaglio anche quella di un “errore umano” così come il mancato funzionamento del sistema di frenata di sicurezza.


Mottarone morto operatore tv

A riferirlo il procuratore capo di Verbania, Olimpia Bossi in riferimento all’inchiesta per omicidio plurimo colposo sull’incidente del Mottarone. “Non sappiamo – ha aggiunto – se c’è una scatola nera”. “Il giorno prima dell’incidente – spiega Bossi – ci è stato riferito che è stato un blocco dell’impianto, si è fermata la funivia e c’è stato un intervento per rimetterla in funzione.

Mottarone morto operatore tv

Se questo sia collegato o meno con l’incidente ancora non lo sappiamo, così come non sappiamo se erano presenti all’interno della cabinovia delle persone”. E nei video del sistema di sorveglianza dell’impianto sequestrati dopo l’incidente, continua il procuratore capo, “si vede la funivia che improvvisamente torna indietro, sono immagini in bianco e nero e non particolarmente nitide”. Il filmato non è ancora stato reso pubblico.

Pubblicato il alle ore 16:31 Ultima modifica il alle ore 16:35