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Maturità 2026, le tracce della prova di italiano: cosa è uscito

  • Italia
Maturità 2026

Sono oltre mezzo milione gli studenti italiani che questa mattina si sono seduti tra i banchi per affrontare uno dei momenti più importanti del loro percorso scolastico. Con l’apertura della prima prova scritta prende ufficialmente il via l’esame di maturità 2026, appuntamento che segna la conclusione degli anni delle scuole superiori e l’inizio di una nuova fase della vita per centinaia di migliaia di giovani. L’attesa è stata accompagnata da settimane di ripasso, simulazioni e preparazione, ma da oggi spazio soltanto ai fatti. Alle 8.30, infatti, il plico telematico predisposto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito viene decrittato contemporaneamente in tutte le scuole del Paese, dando il via alla prova di italiano.

È il primo vero banco di prova per gli studenti, chiamati a mettere in campo capacità di analisi, competenze linguistiche e spirito critico. I numeri confermano una leggera crescita rispetto allo scorso anno. I candidati complessivi sono 527.747, con un aumento dello 0,6% rispetto ai 524.415 del 2025. Gli studenti interni sono 513.738 contro i 511.349 dell’anno precedente, mentre i candidati esterni raggiungono quota 14.009, facendo registrare una crescita più significativa pari al 7,2% rispetto ai 13.066 del 2025.


Esame maturità 2026, le tracce della prima prova

A gestire l’esame sono 13.996 commissioni, ufficialmente insediate dal 16 giugno. Ogni commissione è composta da un presidente esterno, due commissari esterni e due interni all’istituto scolastico. Intanto emerge anche un dato incoraggiante sugli scrutini finali: la percentuale media nazionale degli ammessi all’esame si attesta al 96,8%, confermando un livello molto elevato di promozioni.

Guardando alle singole regioni, emergono però alcune differenze significative. Il record degli ammessi spetta al Molise con il 97,7%, seguito dal Veneto con il 97,3% e da Basilicata ed Emilia-Romagna, entrambe al 97,2%. All’estremo opposto si trova invece la Sardegna, che registra il tasso di ammissione più basso d’Italia con il 93%, preceduta dalla Liguria ferma al 94,5%.

La prima prova scritta mette a disposizione degli studenti sette tracce suddivise in tre differenti tipologie. L’analisi del testo propone due brani letterari, poetici o narrativi, pubblicati dall’Unità d’Italia ai giorni nostri. Gli studenti devono dimostrare capacità di comprensione, interpretazione e riflessione critica sul testo proposto.

Per quanto riguarda il testo argomentativo, sono previste tre tracce che possono spaziare dalla Storia alla Filosofia, passando per ambiti artistici, letterari, scientifici, sociali ed economici. In questo caso viene richiesta la capacità di sviluppare una tesi coerente e ben strutturata, sostenuta da argomentazioni solide e pertinenti.

Completano il quadro le due tracce di attualità, pensate per valutare la maturità personale degli studenti, la loro consapevolezza civica e la capacità di leggere i fenomeni contemporanei con senso critico. La prova ha una durata massima di sei ore e prevede l’obbligo di permanenza in aula per almeno tre. Il punteggio massimo ottenibile è di 20 punti.

Ore 8:37 – Sul sito del ministero dell’IStruzione e del Merito è disponibile la chiave, un codice, per aprire il testo della prima prova scritta dell’esame di Maturità contenuta nel plico telematico. Codice che fa accedere alle tracce per il tema d’italiano. I candidati hanno sei ore di tempo per svolgere una delle sette tracce ministeriali suddivise tra analisi del testo (Tipologia A), testo argomentativo (Tipologia B) e tema d’attualità (Tipologia C).

LE TRACCE DELLA PRIMA PROVA

Lo scrittore Cesare Pavese e la poesia “Passerò per Piazza di Spagna” è una delle tracce proposte ai maturandi ai quali viene chiesto di analizzare, interpretare il testo letterario e di rispondere ad una serie di domande. Si tratta di una poesia sull’amore non ricambiato per l’attrice statunitense Constance Dowling.

Tra le proposte ai maturandi per la prima prova scritta c’è un brano tratto dal testo del professor Frank Furedi ‘I confini contano. Perchè l’umanità deve riscoprire l’arte di tracciare fontiere’.

Vitaliano Brancati, e un brano tratto dal suo testo in prosa ‘I piaceri’ è al centro di una delle tracce proposte ai maturandi. Gli studenti devono comprendere e analizzare il testo, riassumendone il contenuto, commentandolo e rispondendo ad alcune domande. L’opera ‘I piaceri’ di Vitaliano Brancati (1907-1954) è il diario nel quale lo scrittore ha espresso meditazioni, fantasie, nostalgie e ricordi di esperienze anche dolorose.

Il tema proposto ai maturandi al centro di una delle tracce di testo argomentativo (B1) è l’Assemblea Costituente, con un brano tratto dal discorso di insediamento del Presidente Giuseppe Saragat.

Tra le proposte per la tipologia “B” del tema argomentativo anche un testo tratto da: Piero Bianucci, Te lo dico con parole tue. La scienza di scrivere per farsi capire, Zanichelli, Bologna, 2008, pp 125-126

Proposta C1. Testo tratto da: Wenke Husmann, Funziona a meraviglia, in “Internazionale”, anno 33, 23 gennaio 2026, pag 58


L’esame proseguirà domani, venerdì 19 giugno, con la seconda prova scritta, tradizionalmente considerata la più impegnativa perché legata alla materia caratterizzante di ciascun indirizzo di studio. Al liceo Classico sarà protagonista il Latino, allo Scientifico la Matematica, al Linguistico la prima lingua straniera. Negli istituti tecnici dell’indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing sarà invece la volta dell’Economia Aziendale, mentre per gli indirizzi tecnologici e artistici spazio alle discipline specifiche e alle prove teorico-pratiche. Nella maggior parte dei casi la correzione sarà affidata a un commissario esterno, elemento che contribuisce ad aumentare ulteriormente la tensione e l’attenzione degli studenti.


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