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“Stop il 31 marzo”. Matteo Bassetti, l’annuncio sul green pass: “Questa è la situazione”

  • Italia

Matteo Bassetti, infettivologo e primario dell’Ospedale San Martino di Genova, è uno dei medici più ascoltati in materia di Covid 19 da quando è iniziata la pandemia. Le sue posizioni sono sempre state moderate, ha cercato di infondere tranquillità pur sottolineando i rischi legati alla malattia e all’infezione. In una intervista rilasciata a RaiNews fa il punto della situazione sui temi di maggiore attualità dal nuovo vaccino della Novavax, alla quarta dose passando per l’allentamento delle restrizioni e lo stop al Green Pass.

Dal 23 febbraio in Italia è possibile prenotare le dosi del nuovo vaccino proteico anti Covid della Novavax (Nuvaxovid è il nome ufficiale). C’è chi ritiene che possa convincere gli italiani più refrattari a vaccinarsi poiché è basato sulla tecnica più tradizionale delle proteine ricombinanti. Matteo Bassetti non è d’accordo: “Non si vaccinerà nessuno o in pochissimi anche se non è un vaccino mRna, ma proteico. Perché il problema è ideologico, di pregiudizio nei confronti della vaccinazione in generale”.

green pass matteo bassetti


L’infettivologo chiede quindi un deciso allentamento delle restrizioni sottolineando però l’importanza della terza dose come completamento del ciclo vaccinale: “I dati uniti all’esperienza quotidiana ci dicono che il vaccino è lo strumento principale di protezione individuale. In ospedale vediamo quasi esclusivamente pazienti non vaccinati o che non hanno effettuato la dose booster, fondamentale per rafforzare la risposta immunitaria”. E sulla quarta dose Matteo Bassetti specifica: “Non ha senso in questa fase interrogarsi sulla necessità o meno della quarta dose. Al momento i dati ci suggeriscono di raccomandarla solo alla popolazione fragile.

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Argomento Green Pass. In questo caso Matteo Bassetti è ancora più tranchant: “Non ha senso mantenerlo dopo il 31 marzo, non ci sono motivazioni sanitarie. Se il certificato verde rimarrà in vigore sarà solo per una decisione politica”. Il medico ritiene comunque che il certificato verde abbia avuto un ruolo importante per favorire la vaccinazione: “Dalla sua introduzione abbiamo guadagnato il 30% di vaccinati in 5 mesi. A fine marzo quindi avremo un 95% di popolazione vaccinata e, se si aggiunge la fetta di popolazione guarita dal virus, probabilmente possiamo affermare di aver raggiunto l’immunità di gregge”.

green pass matteo bassetti
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Infine, l’obbligatorietà dei vaccini. Su questo tema Matteo Bassetti insiste: “La comunità scientifica aveva chiesto a gran voce l’introduzione dell’obbligo vaccinale per gli over 40 a settembre, richiesta non accolta dalla politica, gli scienziati vengono tenuti in considerazione quando fa comodo altrimenti vengono ignorati. Oggi chiediamo di allentare questa misura anche guardando ciò che accade negli altri Paesi”.