“Green pass esteso”. Obbligo della certificazione anti Covid, il governo decide

Covid, il Green Pass esteso fino al mese di marzo. Sulla terza dose del vaccino e sulla proroga del Green Pass, il sottosegretario Sileri, ospite di ‘Mattino5’ su Canale5, ha anticipato già qualcosa: “Dobbiamo aspettare che la scienza ci dica quali categorie avranno bisogno della terza dose”. Un argomento ancora dibattuto che detterebbe anche una proroga sul Green Pass, ipotesi su cui il Governo si trova ancora a ragionare.

A fare luce su due argomenti alquanto dibattuti, è stato Pierpaolo Sileri nello studio di Mattino5: “E’ verosimile che tutti noi prima o poi avremo bisogno della terza dose, soprattutto se osserviamo i primi contagi in coloro che hanno fatto le prime dosi a gennaio. Poi si deciderà se il Green pass dovrà essere allungato o meno dopo la terza dose ma dipenderà dalla circolazione del virus”.

Green Pass proroga marzo decisione Governo

Il sottosegretario Sileri ha poi concluso: “Ma sul certificato verde non facciamo passi indietro. Dobbiamo finire di mettere in sicurezza il Paese, riaprire tutto perché gli stadi e le discoteche ancora non sono del tutto aperti, poi toglieremo la distanza, poi la mascherina e infine il Green pass”.


Green Pass proroga marzo decisione Governo

Per il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri , dunque, “ci vorrà cautela nel cancellare le misure restrittive. Toglieremo prima il distanziamento, poi le mascherine al chiuso e infine il Green pass”. Come riportato da La Stampa, si tratterebbe di una mossa programmata dal Governo per spingere verso il vaccino i No Vax e i No Pass, che speravano di resistere fino al fatidico 31 dicembre, scadenza al momento fissata dal Governo tanto per il certificato verde che per lo stato di emergenza.

Green Pass proroga marzo decisione Governo
Green Pass proroga marzo decisione Governo

E sempre dalle pagine de La Stampa, si apprende che se la proroga del Green Pass potrebbe andare incontro a una conferma, lo stesso non può dirsi per lo stato d’emergenza. Sotto questo punto di vista, resterà fondamentale monitorare il numero dei contagi e sperare che con l’arrivo della stagione invernale, questi non subiscano un brusco aumento, trasformandosi in una vera e propria nuova ondata.

Pubblicato il alle ore 12:03 Ultima modifica il alle ore 17:51 Tag