Il boato sordo, seguito dal fragore di terra e rocce che precipitano, ha rotto la quiete di una mattina d’estate. Una colonna di polvere si è innalzata in mare, proprio dove i massi staccatisi dalla parete rocciosa hanno finito la loro corsa. Scene di paura quelle vissute al confine tra Meta di Sorrento e la località limitrofa, mentre i bagnanti assistevano increduli da riva. Alcuni di loro hanno immortalato l’episodio con lo smartphone, mostrando la nuvola grigia che ha offuscato per lunghi minuti l’orizzonte.
Il cedimento è avvenuto poco prima di pranzo a Punta Scùtolo, un tratto di costa privo di case e lidi attrezzati. È stato solo il caso a evitare conseguenze più gravi, dal momento che nelle stesse acque passano spesso imbarcazioni turistiche o piccoli natanti da diporto. La fortuna ha voluto che, in quel momento, non vi fosse alcuno in transito sotto la parete. Subito è scattata la macchina dei soccorsi e della sicurezza marittima, con l’intervento della Guardia Costiera.
Leggi anche: “Sì, è Nicole”. Sedicenne scomparsa dopo una lite, dove è stata trovata

“Scappate, crolla tutto”. Una nuvola di fumo e detriti piomba sulla spiaggia italiana: terrore tra i turisti
L’episodio ha inevitabilmente scosso i presenti, alimentando timori diffusi sulla fragilità di un territorio che da anni convive con la minaccia di smottamenti e crolli. Chi si trovava in spiaggia racconta di attimi di panico, con la gente che si è allontanata temendo nuovi distacchi. In poche ore i video amatoriali hanno fatto il giro dei social, portando alla ribalta un evento che riaccende interrogativi mai sopiti sulla manutenzione delle falesie e sulle misure di prevenzione.

Il cedimento si è verificato infatti nel territorio di Vico Equense, nei pressi dello Scoglio della Nave, un’area suggestiva ma esposta a fenomeni di erosione e cedimento. Qui sono arrivati rapidamente gli uomini della capitaneria di porto e la polizia municipale, che hanno delimitato la zona e avviato le verifiche per accertare eventuali criticità residue.
@luigi_dalise Il rumore di terra e pezzi di roccia che vengono giù, la nube di fumo che si alza dal mare dove finiscono i detriti: momenti di panico quelli vissuti intorno alle 12.30 di oggi al confine tra i Comuni di Meta e Vico Equense. A venire giù un pezzo di costone, lì dove per fortuna non ci sono né abitazioni, né stabilimenti balneari. Sul posto è intervenuta la Guardia Costiera. Il servizio della Tgr Rai Campania con le voci di alcuni bagnanti, che hanno assistito in diretta alla frana
♬ suono originale – Luigi D’Alise
A confermare i dettagli è stato il sindaco di Vico Equense, Peppe Aiello, che ha riferito: “Sono stato informato che l’area interessata è quella nei pressi dello Scoglio della Nave, tra Seiano e Meta. Non si registrano danni a persone o cose”. Una rassicurazione che però non basta a placare le preoccupazioni dei cittadini e dei turisti, consapevoli del rischio costante che incombe lungo la penisola sorrentina.

L’ennesimo crollo mette ancora una volta al centro il dibattito sulla sicurezza del litorale e sulla prevenzione del dissesto idrogeologico, una sfida che riguarda non solo Vico Equense ma l’intera fascia costiera. La bellezza paesaggistica della zona resta affascinante e unica, ma al tempo stesso fragile, e gli episodi come quello di ieri sono un monito a non abbassare mai la guardia.


