“Zona gialla, tre regioni a rischio”. Covid, c’è preoccupazione: in due aree situazione più difficile

Emergenza sanitaria Covid, regioni italiane a rischio zona gialla. Torna a crescere la curva dei contagi. Ad aumentare anche il numero dei positivi in area medica e nelle terapie intensive. Una situazione sanitaria nazionale che resta comunque sotto controllo, ma non per tutte le regioni.

Secondo i dati riportati sul portale dell’Agenas, anche in Friuli Venezia Giulia aumenta il rischio di retrocedere in zona gialla. Situazione analoga, dunque, a quanto sta accadendo anche nelle Marche e in Alto Adige. Da monitorare anche altre regioni.

Italia Covid regioni rischio zona gialla quali

Se la media nazionale resta del 5%, nelle Marche i pazienti positivi ricoverati nell’area critica sono l’11%, mentre in area medica la situazione rimane ancora contenuta, al 7%. Parametri, dunque, che tendono ad avvicinarsi alla soglia d’allarme e che potrebbero far tornare la regione in zona gialla.


Italia Covid regioni rischio zona gialla quali

Oltre al caso delle Marche, anche la regione del Friuli Venezia Giulia sembra restituire dati in peggioramento. Nella regione, per quanto riguarda l’area medica, i pazienti Covid sono già il 10%, mentre nell’area critica è stata superata la soglia dell’11% con un’incidenza che, al momento, è pari a 60,11 casi ogni 100 mila abitanti.

Italia Covid regioni rischio zona gialla quali

Un rischio, dunque, di ritornare in zona gialla, che comporterebbe nuovamente l’entrata in vigore delle restrizioni già a fine novembre. In Friuli Venezia Giulia e Alto Adige le situazioni più preoccupanti, l’Alto Adige con 260 nuovi casi ogni 100mila abitanti, Friuli Venezia Giulia segue con 197 mentre le Marche con 72.

Italia Covid regioni rischio zona gialla quali

Per quanto riguarda le restanti aree, il Veneto mantiene basso il tasso di ospedalizzazione, pari al 5% le terapie intensive e al 4% i reparti ordinari)con 105 casi ogni 100mila abitanti, mentre aumentata in una settimana l’occupazione delle terapie intensive del 50% (da 30 a 46 pazienti).

Italia Covid regioni rischio zona gialla quali

Parimenti, restano da monitorare anche la Calabria, con 64 casi settimanali ogni 100mila abitanti, l’11% di ricoveri nei reparti ordinari e il 4% in terapia intensiva, così come la Sicilia, con il 10% in merito alle terapie intensive e il 5% in area medica.

Pubblicato il alle ore 12:41 Ultima modifica il alle ore 12:47 Tag