Il Tar della Campania ha respinto, con tre decreti appena pubblicati, le richieste di sospensione dell’ordinanza numero 89 con il quale il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, lo scorso 5 novembre, ha disposto la chiusura di tutte le scuole (primarie, secondarie e dell’infanzia) fino al 14 novembre.
La quinta sezione del Tar Campania, presieduta da Maria Abruzzese, ha fissato per la trattazione collegiale la camera di consiglio del 4 dicembre. Si tratta della seconda decisione in tal senso presa dalla quinta sezione del Tar Campania, dopo la pronuncia dello scorso 19 ottobre sul ricorso presentato da alcuni cittadini. La sospensione della didattica in presenza “si è dimostrata finora utile ed efficiente” per “garantire il diritto alla salute di tutti e di ciascuno” scrivono i giudici. Continua dopo la foto

Salute messa a rischio dalla mancanza di posti letto. La testimonianza a Fanpage di Francesca , la nipote di un anziano malato di Covid lasciato per 3 volte a casa dagli operatori del 118 per mancanza di posti in ospedale e ricoverato solo il quarto giorno, intubato d’urgenza e poi, purtroppo deceduto. Parole che si strozzano in gola e raccontano la quotidianità di decine di anziani. “Mio nonno poteva essere salvato”. racconta ancora Francesca. “Ho tanto dolore e tanta rabbia”, continua. Una situazione al limite che rischia di diventare esplosiva nelle prossime settimane. Continua dopo la foto

La Campania rischia di abbandonare la zona gialla per la rossa. Liguria, Abruzzo e Umbria sembrano viaggiare verso l’arancione. Come il Veneto. Con l’Alto Adige che gioca d’anticipo e dal giallo si autoinserisce in zona rossa ancor prima che i tecnici del governo lo chiedano, aggiungendosi così alle regioni del nordovest in lockdown. Con l’assessore alla Sanità Thomas Widmann che annuncia la possibilità di applicare un lockdown ancor più duro. Continua dopo la foto


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Intanto il presidente della Federazione degli ordini dei medici Filippo Anelli ha lanciato l’allarme chiedendo a gran voce misure più drastiche: «Serve un lockdown totale al Paese». E il consulente del ministro Speranza Walter Ricciardi che chiede la «chiusura totale delle aree metropolitane». Il verdetto in arrivo in giornata, quando finalmente le regioni trasmetteranno i dati completi sulla situazione del contagio. Moltissime le regioni gialle che già al varo del nuovo dpcm e dell’ordinanza del ministro Speranza avevano venature di arancione e addirittura di rosso, come la Campania, pur essendo state classificate in altre aree
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