Paola Perego suicidio

“Mi ha messo un sacco di corna”. Paola Perego lo dice proprio così: “Molto dura per me…”

In questi giorni stiamo parlando spesso di Paola Perego. Il motivo è un programma in onda da domenica 4 luglio, per tutte le domeniche di luglio. “Elena Di Cioccio ed io vi terremo compagnia in questa calda estate dalle 18.00 alle 19.30 con ‘Il momento migliore’ su RaiRadio2. Vi aspettiamo”. Proprio a ridosso di questo appuntamento, Paola Perego aveva confessato un suo passato turbolento durante l’ultimo appuntamento di ‘Belve’.

Si è anche soffermata sulla sua storia d’amore con il manager Lucio Presta, uno dei più famosi in televisione: “Non ho avuto alcun vantaggio, se deve proporre una persona per un programma non proporrà mai me per la paura che pensino che mi proponga perché sono sua moglie”. Poi ha iniziato a parlare dei suoi attacchi di panico molto violenti, che le hanno provocato problemi davvero molto seri e quasi fatali.

Paola Perego suicidio

Quando gli attacchi di panico sono diventati insopportabili, Paola Perego ha pensato anche alla morte e alla possibilità di suicidarsi: “Ho pensato che fosse stato meglio morire. Però poi avevo anche paura della morte. In quello stato sei veramente prigioniera, non c’è un’altra spiegazione. Chiusura Parliamone sabato? Sono stata il capro espiatorio, ma ho pagato un prezzo veramente troppo alto”.


Paola Perego suicidio

Ora fortunatamente Paola Perego è pronta però a vivere nuove avventure professionali molto interessanti. Ma non è stato l’unico motivo che l’ha fatta pensare alla morte. Lo ha fatto infatti parlando del primo matrimonio con l’ex calciatore del Napoli Andrea Carnevale. La conduttrice spiega che era “sola” con due figli piccoli.

Paola Perego suicidio

Una situazione che Paola Perego ha definito “durissima”: “Quello di sei mesi non dormiva mai per via dell’asma, avevo paura di prenderlo in braccio e buttarmi dalla finestra”. Poi, le nozze con Lucio Presta, attuale marito: “Un tradimento? Lo supererei. Il primo marito mi ha messo più corna di…”. Una vita turbolenta la sua. Chi lo avrebbe mai detto?