Morgan Gesto Incendio Milano

“Ho deciso di farlo”. Morgan, il grande gesto dopo l’incendio di Milano: “Nessuno deve essere lasciato solo”

Il cantante Morgan è spesso finito nel mirino per alcuni comportamenti un po’ sopra le righe, basti pensare al clamoroso episodio al Festival di Sanremo 2020, quando fece andare su tutte le furie Bugo, il quale abbandonò per protesta il palco dell’Ariston. Stavolta però è un suo gesto meraviglioso a dominare e la gente non può che apprezzare le sue intenzioni. Ha deciso di sostenere coloro che hanno praticamente perso tutto nel grave incendio al grattacielo di Milano di via Antonini.

Morgan abita in un appartamento circostante, evacuato per precauzione, e dopo l’accaduto aveva detto: “Stavamo in casa, è scoppiato un incendio a Milano… Me ne sono accorto per via del calore improvviso. Incredibile, c’è un grattacielo in fiamme. Guardate, una cosa assurda. Stavamo per andare a fuoco anche noi, ma siamo nella casa di fianco. Immagino ci sia ancora gente lì dentro, perché ci vivono parecchie persone. Ci sono le ambulanze e al quinto piano sono ancora presenti le fiamme”.

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Morgan, in un’affermazione pubblicata sul social network Instagram, ha riferito dove è andato a vivere dopo il fattaccio: “Non avendo ancora una volta una casa sono stato ospitato momentaneamente da Robert Gligorov, un genio dell’arte, nel suo laboratorio. Non so nemmeno quando ci faranno rientrare. Io e altre famiglie che abitano al grande palazzo che ha preso fuoco siamo stati allontanati dalle nostre case per il rischio di crolli, dall’oggi al domani”, ha proseguito l’artista.


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In una sua intervista rilasciata al ‘Corriere della Sera’, Morgan ha poi annunciato il suo grande gesto: “Se sarà possibile tornare nella mia casa, io la aprirò e ospiterò temporaneamente una o due di quelle famiglie che hanno perso l’appartamento. Queste persone non vanno lasciate sole. Vorrei comunque tornare nella mia casa anche per un paio di ore per lavorare. Per andare a riprendermi la mia musica”. Infatti, ha aggiunto che all’interno dell’abitazione ci sono gli spartiti e tutto il suo lavoro.

Poteva causare una ecatombe l’incendio del palazzo di via Antonini a Milano: in poco tempo le fiamme hanno avvolto la struttura e nonostante la grande paura il bilancio è quello di un miracolo. Infatti è morto solo un cagnolino e non ci sono feriti. Il merito è anche dei residenti che hanno lanciato l’allarme agli altri condomini e si sono messi in salvo. Dunque, danni fortunatamente esclusivamente materiali ed economici.

Pubblicato il alle ore 11:32 Ultima modifica il alle ore 11:32 Tag