La notizia della morte è arrivata solo in questi giorni, ma il decesso risale al 25 marzo 2025. È stata la diva e figlia della defunta ad annunciarlo pubblicamente attraverso un toccante post su Instagram, pubblicato con quattro mesi di ritardo rispetto al giorno della scomparsa. “Mia madre, una madre divertente e complessa, è morta”, ha scritto l’attrice, aggiungendo un pensiero che ha subito attirato l’attenzione dei suoi fan: “Prodotto dell’ultima depressione, non facciamolo più. Proteggiamo e prendiamoci cura di lei”.
Dorothy Marie si è spenta serenamente, circondata dai familiari e dagli amici più stretti, secondo quanto riportato dal quotidiano Daily Inter Lake e da un necrologio pubblicato su Legacy.com. Aveva 91 anni e, da tempo, combatteva con gravi problemi di salute, aggravatisi negli ultimi anni dopo un ictus. Un episodio, quest’ultimo, che aveva colpito profondamente anche Sharon Stone, da sempre impegnata a sensibilizzare il pubblico sui danni cerebrali e sulle patologie legate all’ictus. Non è un caso, infatti, che anche la nonna dell’attrice fosse stata colpita da un ictus e che lei stessa abbia vissuto una grave emorragia cerebrale durata ben nove giorni.

“Mamma è morta”: la diva annuncia il grave lutto
La figura di Dorothy Stone è stata centrale nella formazione della personalità della figlia. Sharon l’ha sempre descritta come una donna dal carattere forte, a volte anche duro. In passato, in una delle interviste più intime rilasciate al Zurich Film Festival, l’attrice aveva raccontato di come la madre l’avesse educata a non dipendere da nessuno: “Le ho chiesto: ‘Perché non mi hai mai lasciato appoggiarmi a te?’. Lei ha risposto: ‘Perché ti ho insegnato a stare in piedi sulle tue dannate gambe’”. Parole che, se da bambina erano state vissute con dolore, da adulta hanno assunto un significato più profondo. Nel suo libro di memorie The Beauty of Living Twice, Sharon ha infatti spiegato di aver finalmente compreso quella severità materna: “Mi ha insegnato ad amare me stessa”.

Il ritratto di famiglia condiviso dall’attrice sui social nel mese di maggio – uno scatto intimo dei suoi genitori – ha offerto un’ulteriore finestra sull’amore che li univa. Dorothy aveva sposato Joseph Stone nel 1950, e insieme avevano avviato una piccola azienda specializzata in utensili e stampi. Lei, soprannominata “Dot”, si occupava della contabilità, incarnando un modello di donna pratica, solida, presente, pur rimanendo lontana dai riflettori. Il padre di Sharon, descritto come un “femminista estremo”, le aveva trasmesso valori importanti di indipendenza e parità, alimentando una coscienza che sarebbe diventata centrale nella vita pubblica dell’attrice.


Il cordoglio per la scomparsa di Dorothy Stone ha subito suscitato reazioni da parte del mondo dello spettacolo: da Holland Taylor a Gwyneth Paltrow, in tanti hanno commentato il post di Sharon con messaggi di affetto e commozione. L’emoticon del cuore spezzato, apparsa tra centinaia di commenti, sintetizza il dolore di chi ha imparato a conoscere Dorothy anche solo attraverso le parole della figlia. Sharon è rimasta accanto alla madre fino all’ultimo istante, accompagnandola con amore e dedizione in un momento così delicato. Un ultimo saluto, arrivato con discrezione e intensità, che chiude un lungo capitolo personale ma ne apre uno nuovo fatto di memoria, consapevolezza e riconoscenza.


