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“Ecco quanto ci costa lasciarli sempre attaccati”. Caricabatterie continuamente collegati alla presa elettrica, se ne parla da anni: lo studio rivela (finalmente) quanto spendiamo ogni anno

 

Quello del costo dei caricabatterie attaccati H24 sulle prese di casa, è un dilemma che ci incuriosisce sin dall’avvento dei primi cellulari. Come funziona? Consumano tanta corrente anche senza telefono collegato? Di quale spesa giornaliera o annua parliamo? Ma partiamo con ordine, anzi con un punto di partenza: lasciare i caricabatterie attaccati alle prese elettriche, senza però mettere in carica dispositivi come smartphone e tablet, consumano effettivamente energia. Inoltre, da qualche tempo, si discute anche sulla pericolosità di una simile negligenza sul caricabatterie e sui ‘device’ stessi. Ma come stanno realmente le cose? Stando a quanto assicurato dai produttori, lasciare i caricabatterie attaccati alle prese della corrente non dovrebbe causare alcun danno né pregiudicare la loro efficienza (il discorso ovviamente cambia se consideriamo l’usura delle batterie, che col tempo e l’utilizzo prolungato, per loro natura, avranno bisogno di più minuti per ricaricarsi e tenderanno a durare meno). Per il resto, le cose stanno diversamente, perché lasciare il caricabatterie attaccato alla presa è antiecologico e antieconomico. (Continua dopo la foto)



Parallelamente al consumo di corrente elettrica, già di per sé decisamente poco ecologico, occorre infatti calcolare i costi medi. In tutto il mondo, secondo i dati di “Statista”, ci sono infatti oltre due miliardi e 530milioni di smartphone, ma in Italia siamo tra i primi al mondo, con un totale di oltre 49 milioni di smartphone. Se calcoliamo che il costo medio, di kiloWatt per ora, in Italia, si aggira intorno ai 20 centesimi di euro e lo moltiplichiamo per il numero che energia utilizzata da caricabatterie collegato alla rete ma non utilizzati, risulterà una cifra che potrebbe sembrare bassa e insignificante, ma che alla luce dell’impressionante diffusione degli smartphone di ogni genere nel nostro paese può dar luce a dei dati non trascurabili. Se tutti lasciassero il caricabatterie attaccato alla presa, in un anno, il costo totale in Italia sarebbe pari a circa 9 milioni e 838mila euro all’anno. (Continua dopo le foto)


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Un consumo del genere, seppur basato su una stima e su un’ipotesi, sarebbe superiore a quello di oltre 40 paesi in tutto il mondo, e pari quasi a ciò che viene utilizzato in Ruanda in quasi dieci anni. Ma a quanto corrisponde realmente, sulle tasche degli italiani. Se dividiamo la cifra del costo totale per quella di tutti i device presenti nel nostro paese, risulterà un costo pro capite di circa 0,20 € annui. Insomma, ognuno di noi, paga circa 20 centesimi di euro l’anno per lasciare ogni caricabatterie collegato alla spina della corrente senza realmente utilizzarlo. Non molto, in effetti.

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