Produrre in casa olio extravergine di oliva a casa? No, non è utopia. Una giovane start up calabrese ha ideato il primo robot in grado di trasformare le olive in olio extravergine appena premuto. Nasce così RevOILution, un elettrodomestico in grado di produrre in 45 minuti olio extra vergine d’oliva spremuto a freddo, senza alcuna alterazione, in ogni stagione dell’anno. ”Con un chilo di olive si ottengono circa 125 millilitri d’olio a un costo medio di 15 euro al litro, simile a quello dei piccoli produttori tradizionali”, spiega il fondatore. Ma come si può avere l’olio fresco nelle stagioni in cui le olive non si raccolgono? Anche a questo pensa la startup che, oltre alla macchina, vende Bag d’O, le confezioni di olive italiane selezionate per varietà, surgelate al momento della raccolta e racchiuse in contenitori sottovuoto.
Il piccolo elettrodomestico è facile da usare: basta inserire le polpe o le olive intere, spingere un tasto e in poco più di 40 minuti è possibile ottenere 250 ml di olio extravergine d’oliva.
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“Così lasciamo inalterate la sua bontà e le sue proprietà uniche”, ha spiegato il CEO, Antonio Pagliaro, intervistato da HuffPost. Trentenne, specializzato in Finance, Project Management and Marketing e in Food Tech, Pagliaro ha vinto anche dei Grants, premi conferiti dall’Europa, per la sua idea, che porta avanti grazie al suo team di esperti in campo alimentare, della meccanica elettronica e del design.
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Una sorta di Nespresso dell’olio: ”Come Nespresso permette di scegliere il caffè che più si avvicina ai gusti di ognuno, RevOILution consiglia quale miscela di olive scegliere in base ale preferenze personali”. Un elettrodomestico completamente realizzato in acciaio e alluminio così da garantire una durata ventennale. ”E dall’alto valore etico”, aggiunge il fondatore.
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“Siamo partiti da un bisogno: quello di evitare l’adulterazione dell’olio di oliva. Circa il 70% dell’olio che compriamo al supermercato infatti è adulterato. Inoltre – si legge ancora nell’intervista – quello che troviamo negli scaffali della maggior parte dei negozi, di solito, ha dai sei mesi ai due anni e mezzo di ‘vita’. E questo non è un bene perché con il passare del tempo l’olio perde polifenoli e intensità dell’aroma. Per mantenere le caratteristiche organolettiche inalterate dovrebbe essere consumato subito. Da qui è nata la nostra idea, – conclude Pagliaro – quella di creare un prodotto in grado di trasformare il consumatore in produttore”.
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