Chiuso da questa mattina il supermercato della catena Simply Market in città a Brescia a causa della morte di una dipendente. La donna, che lavorava come cassiera, aveva 48 anni ed risultata positiva al Coronavirus. Il tampone era stato fatto quando la 48enne aveva accusato i primi sintomi del Covid-19: febbre alta e difficoltà respiratorie.
La cassiera era a casa da inizio settimana con febbre alta e le sue condizioni si sono aggravate nella notte. La mattina del 20 marzo la donna è deceduta a casa. Come riportano i quotidiani locali, il supermercato è stato chiuso per permettere la sanificazione della struttura. Il numero di vittime in Italia per coronavirus ha superato quelle complessive della Cina: sono 3.405 i morti, con un incremento rispetto a mercoledì di 427. In Cina le vittime registrate finora sono 3.245. Ieri l’aumento era stato di 475. (Continua a leggere dopo la foto)

Sono complessivamente 33190 i malati di coronavirus in Italia, con un incremento rispetto a mercoledì di 4.480. Si tratta del numero più alto dall’inizio dell’emergenza coronavirus in Italia. Di queste 14mila si trovano in isolamento domiciliare, mentre 2498 sono in terapia intensiva. I decessi sono 427 persone, dato un po’ più basso rispetto a ieri (475). Il numero complessivo dei contagiati – comprese le vittime e i guariti – ha raggiunto i 41.035. A Bergamo, due giorni fa è intervenuto l’Esercito per spostare le salme dal cimitero maggiore, ormai saturo, verso i crematori di altre Regioni. A sfilare nel centro città, una lunga colonna di mezzi militari: immagini impressionanti per uno dei capoluoghi di provincia più colpiti dal Covid-19. (Continua a leggere dopo la foto)
Nuova stretta in Veneto, con il governatore Luca Zaia che ha ordinato lo stop alle passeggiate e all’attività fisica all’aperto in Veneto e chiusura dei supermercati la domenica. Nell’ordinanza si limita l’uscita per passeggiare, o portare fuori il cane a duecento metri da casa. “La nuova restrizione parte da oggi con la pubblicazione sul bollettino ufficiale della Regione ed è valida fino al 3 aprile, salvo proroga”. “Mai avrei voluto firmare un’ordinanza così ma io metto al primo posto la salute dei veneti”, ha sottolineato Zaia. (Continua a leggere dopo la foto)

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“La domenica tutto chiuso, restano aperte solo edicole, farmacie, parafarmacie. L’attività motoria è consentita entro i 200 metri dalla propria abitazione, parchi e aree verdi chiusi”, ha affermato Zaia sintetizzando l’ordinanza che ha firmato oggi con maggiori restrizioni e valida fino al 3 aprile, salvo proroghe. Il governatore auspica comunque “che il governi vari una norma valida su tutto il territorio nazionale”.
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